Attualità
09 febbraio 2010

Comitato Difesa Commercianti Puglia interviene sulle aperture domenicali dei negozi

"Le situazioni dei comuni di Cavallino e di Fasano dovrebbero insegnare molte cose. Andria non commetta lo stesso errore

di La Redazione

"La situazione che abbiamo registrato nei comuni di Cavallino e Fasano sono sintomatiche di ciò che sta accadendo relativamente alle aperture domenicali e festive dei negozi.
Su evidenti “pressioni” della Grande Distribuzione Organizzata, a Cavallino e, a causa di un errore di valutazione, a Fasano, dove i Sindaci hanno pensato, sbagliando, di dare sollievo alle Piccole Imprese del Commercio, anche quì con fortissimi dubbi circa la loro buona fede, facendoli rimanere aperti la domenica, abbiamo registrato una paradossale ma significativa situazione, domenica scorsa 7 febbraio 2010. In pratica tutti gli esercizi commerciali sono rimasti chiusi mentre sola la Grande Distribuzione Organizzata ha tenuto aperte le sue gigantesche e onnipresenti strutture, con grandissimo disappunto anche dei titolari dei negozi delle Gallerie Commerciali e di tutti i Lavoratori Dipendenti.

Allora quale sarebbe il grande interesse che prevale?

La soddisfazione dei Consumatori? Sicuramente No, perché a costoro andrebbe spiegato che fra qualche tempo dovranno percorrere chilometri anche per potersi comprare il pane, vista la profonda crisi delle “piccole aziende sotto casa”.

La soddisfazione dei Piccoli Commercianti e dei Lavoratori Dipendenti? E’ dimostrato che così non è e che le aperture domenicali rappresentano solo “un costo aggiuntivo” per le piccole Imprese e questo, i Sindaci, dovrebbero averlo imparato.

Sicuramente il regalo è tutto per la Grande Distribuzione Organizzata che trae dalle aperture domenicali grandissimo vantaggio economico, pur non manifestando alcun rispetto anche per i propri Lavoratori Dipendenti.

Ci sono altre situazioni molto “a rischio”. Un esempio su tutti quello di Andria, così come conferma il nostro amico Savino Montaruli, rappresentante storico delle Piccole Imprese, sempre sul piede di guerra contro le aperture domenicali dei negozi, con il quale abbiamo condiviso la bellissima esperienza dell’Udienza dal Papa Benedetto XVI, nostro grande sostenitore.
Ad Andria, infatti, è sempre alta la tensione e ci sono “Forze”, neanche tanto occulte, che spingono verso le aperture domenicali degli ipermercati.
Riconosciamo alla città di Federico il primato di essere la città con meno aperture domenicali e festive e ciò non è avvenuto per caso.

Le forti spinte proprio di alcune Associazioni, come lo stesso Comitato Regionale “quasi mai di Domenica”, proprio di Andria, con il quale abbiamo condiviso grandi battaglie anche nel comune di Bari e presso la Regione Puglia, perchè venisse rispettato il riposo festivo, hanno giocato un ruolo importante ed oggi l’unione di altre Associazioni come quelle degli Operatori del Mercato, dei Lavoratori Dipendenti e delle Mamme rende questa battaglia ancor più importante.

Però bisogna stare attenti. I meccanismi messi in campo sono tanti e non tutte le “trattative” si svolgono alla luce del sole. Ne sono un pessimo esempio gli “accordi” fatti in alcuni comuni, come quello di Molfetta, laddove proprio chi aveva il dovere sindacale di difendere la salvaguardia del riposo festivo, comprese alcune Associazioni di Categoria, si sono fatte intrappolare nella rete, non senza benefici, anche economici.

E’ vero, ad Andria i negozi continuano a rimanere chiusi, nonostante la sciagurata legge regionale prevede un’apertura minima al mese.
Ma se è vero che i negozi della città restano chiusi, con grande sollievo dei datori di lavoro e dei lavoratori dipendenti, cosa accade negli ipermercati?
Lavoratori costretti a turni massacranti e anomali perché prevalgono le regole dei Grandi Interessi.

L’intervento opportuno e apprezzato della Diocesi sia un monito per tutti.
Questa battaglia la si vince sul piano della civiltà e dell’umanità. Parole troppo grosse per questa Società incivile?
Noi continuiamo a credere di no e continuiamo ad essere convinti che bisognerebbe seguire la strada intrapresa da grandissime e civili realtà del Nord Italia, dove le aperture straordinarie domenicali e festive dei negozi sono state drasticamente ridotte, quasi annullate.

Se le Pubbliche Amministrazioni continueranno a dare la possibilità agli ipermercati di restare aperti anche la domenica, assisteremo ben presto ad un ultimo e massacrante assalto al territorio di Grandi Catene di Distribuzione che sottraggono risorse al piccolo commercio e al territorio e le portano altrove.
La provincia Barletta-Andria-Trani e soprattutto Andria, da questo punto di vista, è molto a rischio.
Ci sono occhi ben aperti che mirerebbero ad insediare grandi strutture su questo territorio e sono disposti a farlo solo in cambio proprio delle aperture domenicali e di qualche altro “favore”.
Se ciò accadesse e dovesse interessare, ad esempio, il Settore Moda piuttosto che quello dell’Alimentazione, i negozi di Andria potrebbero cominciare ad accorgersi che il destino di altre città vicine, come quella di Molfetta, potrebbe essere anche il loro.
Noi non lo auguriamo".

CO.DI.COM - Puglia

2 commenti per questo articolo
postato da vinceanto
09 febbraio 2010 @ 23.02
Beh prima di tutto bisogna ricordarsi che i negozzi in Andria aprono tardi perchè chiudono anche tardi, non prima delle 21 la sera. Seconda cosa la passeggiata è meglio farla in città a piedi e non in strutture semi prefabbricate con aria condizianata al massimo oltre che luci molto forti che hanno consumi molto elevati alla faccia del risparmio energetico e della tutale dell'ambiente che alcuni centri commerciali tanto decantano, visto che oltre tutto per arrivarci c'è bisogno di usare l'auto.
2
postato da pisi66
09 febbraio 2010 @ 12.02
scuse, scuse, scuse. siamo in un paese libero e democratico in cui dovrebbe essere vietato condizionare i comportamenti della gente. non credo che la grande distribuzione ostacoli i piccoli imprenditori che, ormai, sono abituati ad un ricarico sulla merce non indifferente. è avvilente trovare i negozi chiusi alle 9.30 di mattina e alle 17.30 di pomeriggio. non abbiate paura, allora, e accettate la sfida. all'ipercoop di molfetta la gente va a fare la passeggiata non a comprare!
1
AGGIUNGI UN COMMENTO
 
Il tuo commento
Domenica 14 febbraio apertura esercizi commerciali
Domenica prossima giornata dedicata allo shooping. Il 14 febbraio, infatti è stata prevista -da apposita ordinanza sindacale- l'apertura straordinaria domenicale degli esercizi commerciali.
andrialive.it
Testata giornalistica
reg. n. 7/05, Trib. di Trani in data 24/06/2005
Direttore Responsabile: Fabio Ferrante
Tutti i portali del gruppo Livenetwork
copyright 2005 - 2007 Edix. Tutti i diritti riservati.  Informazioni legali |  Condizioni generali di utilizzo dei servizi |  Contatti |  Privacy |  Pubblicita