di La Redazione
“E’ fuori luogo e strumentale l’allarme sul pericolo che Andria si veda privata della qualifica di Zona Franca Urbana”.
Lo afferma in una nota il parlamentare andriese del Pdl, Benedetto Fucci. “Ho sentito nei giorni scorsi troppe voci incontrollate sul rischio che la nostra città possa vedersi privata, a un passo dall’agognata meta, della qualifica di Zona Franca Urbana dopo che l’ultima riunione del CIPE, lo scorso 6 marzo, aveva rinviato lo stanziamento dei fondi che, nel caso specifico di Andria, ammontano a circa 2,4 milioni di euro. Sulla Gazzetta del Mezzogiorno di domenica scorsa ho addirittura letto un commento, a proposito della ZFU, sui danni delle ‘politiche dell’annuncio’ che condivido assolutamente in via di principio, ma che nel caso specifico non ha ragione di essere”.
“Posso assicurare tutti – dice Fucci – che in realtà non esiste alcun pericolo. Le scelte del Ministro dello sviluppo economico, Claudio Scajola, che è persona seria, sono state fatte e, nonostante le pressioni che giungono da esponenti istituzionali di alcune regioni per una radicale rivisitazione dei criteri di scelta delle ZFU, non si tornerà indietro. Il rinvio deciso dal CIPE è dovuto non a una scelta politica, ma a necessità esclusivamente formali in quanto i ministeri dell’Economia e del Lavoro hanno avviato solo molto di recente il lavoro tecnico per la redazione di alcuni decreti attuativi richiesti dalla norma e che sono necessari per procedere all’esame della delibera di attuazione delle ZFU. Una volta che questi atti saranno formalizzati, il CIPE potrà approvare definitivamente gli stanziamenti. Quindi il dossier, in ossequio alle normative comunitarie sugli aiuti di Stato, passerà al vaglio della Commissione europea per il definitivo via libera entro sei mesi dalla sua trasmissione”.
“E’ comprensibile che tutti noi – aggiunge il deputato – vorremmo che la ZFU partisse già domani. Essa offre ad Andria una straordinaria possibilità di sviluppo. Ma dobbiamo essere coscienti che iter del genere sono molto complessi sia sul piano amministrativo che su quello fiscale. Da parte mia, così come a suo tempo mi attivai per sostenere il raggiungimento dell’obiettivo in piena sintonia con l’Amministrazione comunale al di là delle diverse appartenenze politiche, assicuro il massimo impegno per seguire lo sviluppo dell’iter. Ma allo stesso tempo – conclude Fucci – chiedo con fermezza, anzitutto a chi ricopre cariche istituzionali, il massimo senso di responsabilità senza diffondere inutili allarmismi”.