Un fantasma in città

Leonardo Matera LiveYou - Degrado urbano
Andria - giovedì 13 aprile 2017
Un fantasma in città

E' primavera!

Tornano le rondini, le giornate si allungano, il bel tempo induce ad uscire di casa a piedi, in bicicletta o, perché no, in moto.

La scelta non è facile. In realtà dipende dai chili accumulati durante l'inverno e dalla propria propensione al rischio: i trigliceridi che , ahimè, fanno la "ola" intorno al mio girovita mi spingono a farmi una lunga passeggiata o a rispolverare la bici, ma oggi mi sento un leone e, pronto ad affrontare il mio acerrimo nemico, opto per lo scooter.

Infilo il casco, avvio il motore e mi infilo nel traffico cittadino. Sono tranquillo, sicuro, conosco bene le strade della mia città, ho la mappatura completa di ogni buca e sono pronto a schivarle tutte.

Ma, percorsi cento metri, al primo incrocio, ecco che appare, sornione, il Fantasma con cui ho ingaggiato un' impari lotta e che ormai da tempo manifesta la sua presenza per le strade, nelle piazze , ad ogni crocicchio e semaforo, acceso o spento ( quello spento è un ossimoro esclusivamente andriese): il Fantasma della freccia.

E' lui quello che si annida in ogni autovettura e che le consente di svoltare a destra, a sinistra o di partire da ferma disattivandone gli indicatori di direzione costringendomi a schivarle o a frenare bruscamente facendo leva sui miei riflessi e sul mio indomito coraggio. Suono il clacson, per avvertire l'autista che il Fantasma si è impossessato della sua autovettura , ma lui solleva un braccio con un movimento verso l'esterno , chiaro segnale per indicarmi la sua resa dinanzi all'imponderabile.

E' un' Entità diabolica che ha scoperto il punto debole dei conducenti indigeni utilizzandolo a proprio vantaggio: gli andriesi , purtroppo, hanno solo due mani e quindi, al volante , guidano con l'handicap. Come può infatti il povero autista fumare, rispondere al telefono, tenere il volante, cambiare la marcia e mettere anche la freccia? Il Fantasma in questa situazione di grave disagio fisico generalizzato ha gioco facile.

Io ,comunque, procedo con determinazione, tra frenate e colpi di clacson, mentre il Fantasma passa con incredibile velocità da un'autovettura all'altra, impossessandosi anche di un'autovettura dei Vigili alla quale mi ero accodato per avere un attimo di tregua. Anche loro vittime innocenti dell'ectoplasma malefico.

Stanco, ma non domo, continuo per la mia strada, ad onta di tutti i fantasmi per godermi ancora un po' questo bel sole di primavera.

Altri articoli
Gli articoli più commentati
Gli articoli più letti