A caval donato non si guarda in bocca

Leonardo Matera LiveYou - Degrado urbano
Andria - lunedì 14 agosto 2017
A caval donato non si guarda in bocca

Sono le 6.25 del 14 agosto. Come ogni mattina esco di casa per andare al lavoro.Ma oggi è una giornata speciale. Un sconosciuto ha voluto lasciare a me e ai miei condomini un regalo: dinanzi al portone trovo un sacco pieno di spazzatura, della sua spazzatura, colmo dei residui di un lauto pranzo domenicale.

Mi immagino sua moglie, che dopo aver preparato il pasto, gli si siede accanto, facendosi spazio con le sue voluminose terga e, insieme ai suoi lattonzoli, mangiano lieti attorno al trogolo, grufolando e affondandovi il muso.

Vista l'ora e la poca gente in giro, fantastico sui loro portentosi grugni con i quali ricercano avidamente il cibo separandolo dalla melma nella quale, fino a poco tempo prima , si sono rotolati per cercare riparo dal sole e dai noiosi insetti e parassiti che infestano la loro casa.

E mentre mi allontano penso con tristezza alla distanza che ci separa, e sempre separerà , la mia gente dalla sua razza.

Non c'è dialogo tra chi considera le strade, le piazze, i giardini , i monumenti, luoghi che appartengono a ciascuno e quindi vanno curati come la propria casa e chi li considera come la porcilaia nella quale vivono e a vivere insegnano la loro stirpe.

Ho fiducia , tuttavia , che verrà il giorno in cui l'ultimo dei maiali esalerà il suo ultimo grugnito.

Comunque voglio ricambiare il regalo pubblicando una foto dei tuoi figli: ne saranno felici.

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