La nota

Fucci: «In Parlamento col centrodestra, contro le “larghe intese”»

L'on. alla Direzione Provinciale di Noi con l’Italia: ««Il nostro è un progetto nuovo, di ampio respiro, destinato a diventare determinante per condurre il centrodestra a superare il 40%»

Politica
Andria lunedì 05 febbraio 2018
di La Redazione
Benedetto Fucci
Benedetto Fucci © n.c.

Rafforzare e consolidare la presenza sul territorio; spiegare ai cittadini perché non ci saranno inciuci dopo il 4 marzo; affermare con decisione che i nostri avversari sono gli schieramenti fuori dalla coalizione di centrodestra.

Sono gli argomenti principali affrontati nell’ultima riunione della Direzione provinciale di Noi con l’Italia di Barletta – Andria – Trani.

Il coordinatore provinciale, on. Benedetto Fucci, ha ribadito un concetto fondamentale: «Il nostro è un progetto nuovo, di ampio respiro, destinato a diventare determinante per condurre il centrodestra a superare il 40% e scongiurare il rischio delle “larghe intese”. La motivazione, la lealtà, la serietà e la coerenza devono essere le credenziali da mostrare con orgoglio nel momento in cui ci presenteremo agli elettori».

Un richiamo alla coesione, dunque, e un invito a mettere in campo tutte le energie positive di cui possono disporre gli aderenti alla nuova creatura politica di Raffaele Fitto.

«Saremo impegnati in una campagna elettorale breve, ma che si preannuncia particolarmente intensa – ha continuato Fucci – Ognuno di noi dia il meglio per consentire al nostro partito di superare lo sbarramento del 3% e portare in Parlamento i nostri uomini e le nostre donne – a partire dal nostro leader Raffaele Fitto e, nei collegi uninominali del territorio, dal consigliere regionale ed ex presidente della nostra Provincia, Francesco Ventola, e dal senatore uscente Luigi Perrone al centrodestra di superare il 40% che consenta di governare senza ricorrere alle manovre di Palazzo. La parola d’ordine è una sola: dobbiamo battere le sinistre ed evitare di consegnare il Paese ai Cinquestelle, dal momento che sono sotto gli occhi di tutti i danni che questi ultimi stanno producendo ovunque siano stati chiamati ad amministrare».

Da qui l’invito del coordinatore provinciale di NCI ai rappresentanti del territorio: «Continuiamo a stare tra la gente, ad ascoltare, a parlare della nostra proposta politica per il Paese e per le nostre città, a ragionare di problemi e possibili soluzioni senza puntare alla pancia ma alla testa e al cuore, evitiamo di alzare i toni, rimaniamo realisti e, a chi ha memoria corta, ricordiamo che Raffaele Fitto, con tanti di noi, ha lasciato Forza Italia proprio in dissenso con l’iniziativa del famigerato “Patto del Nazareno”».

Nel dibattito, immancabili i riferimenti alle scelte delle candidature e le richieste di chiarimenti sui criteri seguiti. L’on. Fucci ha spiegato che «considerate le condizioni generali in cui abbiamo dovuto agire, sono state trovate le soluzioni migliori. Con profondo rammarico siamo stati costretti a escludere persone di grande spessore e sicura affidabilità e però siamo riusciti a valorizzarne altre, spuntando postazioni che sembravano destinate ad altri alleati. Abbiamo ragionato in ottica nazionale, con l’obiettivo di raggiungere il risultato utile e necessario perché il 5 marzo rappresenti per il nostro partito un punto di partenza e non un punto di arrivo».

A margine della riunione, appresa la notizia dell’addio al partito di Nicola Di Feo (esponente di spicco dei fittiani a Trinitapoli), Fucci ha dichiarato: «Auguro all’amico Di Feo ogni bene nel prosieguo del suo impegno politico, nella certezza che continuerà a impegnarsi con passione per il bene della nostra terra».

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