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Attualità Presenti alla conferenza stampa il Dr Gorgoni, il Dr Sanguedolce e il Dr Capozzolo 26/07/2012

Asl Bat: progetti, novità e bilanci ad un anno dal mandato

Annunciati i progetti sanitari futuri tra cui la "prima Casa del Parto" in sud Italia ed il futuro ospedale andriese alla periferia della città che garantirà un aumento considerevole di posti letto

Conferenza Asl Bt
Conferenza Asl Bt andrialive.it

Ieri, 25 Luglio, la Direzione Generale della Asl Bt ha tenuto una conferenza stampa presso la sede della Direzione in via Fornaci, 201  ad Andria. Ad un anno dal mandato, il Dr Giovanni Gorgoni (Direttore Generale Asl Bt), il Dr Antonio Sanguedolce (Direttore Sanitario Asl Bt) e il Dr Bernanrdo Capozzolo (Direttore Amministrativo Asl Bt) hanno presentato i dati del bilancio dell’Azienda insieme all’esposizione e all’analisi di tutti i progetti avviati, conclusi e in corso riguardanti l’organizzazione del sistema sanitario ospedaliero e territoriale.

Al Dr Gorgoni il compito di illustrare la situazione economica generale del nostro Paese rispetto alle altre nazioni europee; Gorgoni  ha voluto soffermarsi principalmente su due punti fondamentali della sua gestione: ”noi si vuole considerare la salute in maniera innovativa. E’ ovvio, la salute è un diritto di tutti i cittadini, e il nostro dovere è quello di assicurargliela, ma perché non considerarla anche come bene economico importante?...”  afferma il Direttore Generale che successivamente prosegue In senso stretto garantendo la salute ai cittadini, mentre in senso lato considerando che le Asl sono i beni economici principali di un territorio, tagliare fondi alla sanità potrebbe intaccare equilibri fondamentali in tutto il sistema”.

In seguito il Direttore, dopo aver giudicato produttivo questo primo anno di mandato, si è successivamente soffermato sul rapporto con la politica: ”… anche il rapporto con la politica è stato istituzionalmente produttivo e intendiamo trarre da esso il massimo dell’utilità che questo confronto può darci”.

Successivamente la parola è passata al Dr Sanguedolce, il quale ha illustrato i progetti portati a termine e tutte le novità che nel giro di un anno la Direzione sanitaria potrà mettere a servizio dei cittadini: ” anche per me - commenta Sanguedolce -  questo primo anno è stato incredibilmente produttivo. Mi ritengo soddisfatto per tutto quello che si è fatto e voglio ringraziare tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dei progetti, grazie all’impegno e alla creatività da loro messa a disposizione”. Il Direttore sanitario ha successivamente illustrato alcuni dei progetti portati a termine quest’anno, come l’acquisto e la distribuzione di 150 defibrillatori semiautomatici tra farmacie, sedi del servizio sanitario, campi sportivi, piscine e comuni. Inoltre si è affrontata la situazione relativa del problema oncologico ed il completamento dei registri (saranno disponibili quelli riguardanti l’anno 2007). Sono stati analizzati i dati di incidenza e sopravvivenza, i quali risulteranno utilissimi nello studio dei tumori e che confermano la tendenza agli standard nazionali.

Altri progetti sanitari prevedono un approccio multidisciplinare (lavoro d’equipe e creazione di reti), il Breast Unit (presso l’ospedale Dimiccoli di Barletta sarà possibile avviare e completare tutto l’iter per la diagnosi precoce, l’intervento e la cura per la patologia tumorale della mammella attraverso l’attivazione di una rete di servizi), il progetto Nardino  e infine una incredibili novità: la Casa del parto. Quest’ultima prevede l’attivazione della prima casa del parto realizzata in sud Italia. Il complesso  gestito esclusivamente da ostetriche (rigidamente selezionate dall’equipe) permetterà alla donne prossime al parto, di affrontare quest’ultimo nella maniera più naturale possibile e dunque fuori dall’impianto ospedaliero.

La parola è passata al Dr Bernardo Capozzolo, il quale ha esposto la situazione del bilancio di servizio rispetto all’anno 2011. Il bilancio risulta essere in equilibrio con quello registrato nel 2010, il quale inoltre evidenzia una significativa differenza della quota capitaria che si riduce in una minore assegnazione pari a circa 25.213 € /mgl per l’Asl Bt. Inoltre è prevista una riduzione da 48 a 43 sedi Asl (-6 solo ad Andria, esclusi gli ospedali) la quale provocherà un risparmio di circa 100.000 € sul fitto dei locali. Progetti futuri riguardanti le strutture: a breve la creazione di un tunnel presso l’ospedale di Barletta ( che potrebbe costare intorno ai 100.000 €) capace di collegare la torre ospedaliera con il quartiere operatorio. Ad Andria si agirà in primis sull’occupazione delle vecchie stanze per quanto riguarda il quartiere operatorio, e sulla manutenzione degli ascensori con l’installazione anche di un montacarichi. Infine ad Andria si spera di portare a termine la costruzione di un Ospedale Unico nella periferia che garantirebbe l’aumento di posti letto (grazie a magheggi per la distribuzione degli spazi) da 170 a 200. L'incontro si è concluso con l'appello del Dr Gorgoni ai cittadini, affinché effettuino donazioni di sangue, ribadendo ancora una volta la difficoltà che i presidi trasfusionali stanno attraversando soprattutto in questo periodo estivo.

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