La novità

La Cucina Fantasia per il reinserimento di soggetti disagiati ed emarginati

Proprie strutture sono presenti anche a Gravina in Puglia, Spinazzola, Andria e Trani

Attualità
Andria giovedì 16 aprile 2015
di la Redazione
Ospiti della “Casa della Vita”
il Ricettario della Cucina Fantasia © n.c.

Quale miglior ingrediente che pasta, pesce, verdure e tanti dolci per riempire un ricettario di sapori ed emozioni, capace di sconfiggere il disagio e l'emarginazione ?

“Cucina Fantasia” è il progetto che la “Casa per la vita” di Poggiorsini, gestita dalla Cooperativa sociale “Questa Città” con sede a Gravina in Puglia, sta svolgendo in collaborazione con l'Associazione di volontariato e di preghiera “Don E. Montemurro”.

Il laboratorio di cucina, avviato lo scorso anno con l'obiettivo del reinserimento di persone che vivono condizioni di disagio, ma ormai stabilizzate ed uscite dal circuito riabilitativo residenziale, ha riscosso un buon successo in termini di partecipazione tanto da portare oggi alla realizzazione di un vero e proprio ricettario, con tante belle e soprattutto buone ricette che prendono spunto anche dalla nostra più autentica tradizione gastronomica.

Il ricettario, che dopo essere stato stampato verrà distribuito nei servizi pubblici e nelle manifestazioni del territorio, comprende le più varie e gustose pietanze della nostra terra, autentica gioia non solo del palato degli amanti della buona tavola ma dei sapori più caratteristici delle nostri paesi.

Il progetto è stato rivolto, in primis a soggetti che necessitano di sostegno nel mantenimento del livello di autonomia o nel percorso di inserimento/reinserimento sociale e lavorativo. Infatti, “Cucina Fantasia” intende incrementare i rapporti sociali con il territorio, aiutando gli ospiti della “Casa della Vita” a sentirsi meno soli e diversi dagli altri, contribuendo ad attivare il circolo delle emozioni attraverso il saper fare insieme. Apporto indispensabile quello fornito dalle volontarie dell'Associazione “Don E. Montemurro” che grazie alla loro sagacia e bravura sono riuscite, nella preparazione delle varie pietanze, ad accrescere l'autostima e l'autosufficicenza dei corsisti.

Una lodevole iniziativa che non mancherà di stimolare ulteriormente pratiche di collaborazione e di sinergiche attività in campi quali l'ospitalità e l'accoglienza.
   
 

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