rifiuti ai piedi di castel del monte
ronda dei volontari federiciani - rifiuti sotto il maniero federiciano
federiciani
Purtroppo la stupidità umana non ha limiti. La scoperta, non nuova per la verità è stata fatta ieri, per l’ennesima volta nel corso di una loro ronda, dai Volontari Federiciani.
Rifiuti fin sotto il maniero federiciano, bidoni della spazzatura sistemati sotto le querce al bosco di "Abbondanza" e decine e decine di bustoni pieni di chissà quali nefandezze abbandonati nel canalone Ciappetta-Camaggio, in contrada "Coppe".
Ancora una volta il resoconto di questa “domenica bestiale” attraverso il racconto dettagliato del prof. Francesco Martiradonna, Responsabile Legale Provinciale, dell´Organizzazione "Naturalistica Federiciana Verde" di Protezione Civile Ambientale Nazionale.
"Eravamo impegnati ieri, io e la GGV IVEA Antonio Carbutti, in una lunga ronda attraverso alcune contrade di Andria, per la tutela del territorio. Da Andria ci siamo poi trasferiti in contrada Arnieci, contrada Papparicotta, SP 231, SR 6, SP 230, Lama di Corvo, Montegrosso, Pozzelle Murge, Monte Pietroso, Petrone, Troianelli, Monte Savignano, Castel del Monte, Abbondanza, Contrada Coppe, contrada Macchia di Rose per poi fare ritorno ad Andria. In totale abbiamo percorso poco più di 200 chilometri".
"Purtroppo in questo lungo tour abbiamo registrato alcuni attentati all’ambiente. Innanzitutto il simbolo della nostra Regione, quel Castel del Monte così caro a Federico II è stato deturpato da alcuni sconsiderati che hanno riversato del materiale di risulta edilizio nelle vicinanze della fontana, che si trova alle spalle della Taverna Sforza. Questo è un atto incivile oltre che indecoroso non tanto per il gesto in se che la dice lunga su chi lo ha compiuto, quanto per il posto in cui è stato compiuto, luogo in cui arrivano migliaia di persone per visitare il maniero. Abbiamo riferito dell’accaduto ad una pattuglia della Polizia Muncipale che si trovava nei pressi per il controllo della viabilità.
Invece, sulla strada che porta al bosco di Abbondanza sono stati posizionati i cassonetti per la raccolta dei rifiuti sotto gli alberi di quercia e nel suo sottobosco sono riversati materiali inquinanti. E’ necessario procedere al più presto al loro spostamento, perché purtroppo anche qui ci sono degli incivili che hanno “l’abitudine” di bruciare i rifiuti. Se ciò dovesse accadere, gli alberi che sono nelle vicinanze corrono il serio pericolo d´incendiarsi.
Successivamente, mentre percorrevamo la strada lungo il canale di Ciappeta Camaggio, che si trova nella contrada Coppe, abbiamo avvertito un tanfo di carogne. Abbiamo quindi notato che nei pressi del luogo in cui si avvertiva cattivo odore si alzavano in volo dal canale Ciappetta-Camaggio, delle gazze e dei corvi.
Abbiamo così appurato che il terribile odore proveniva da dentro il canale Ciappetta-Camaggio, da alcuni grandi bustoni di color celeste lì abbandonati. Alcuni di questi erano squarciati e si scorgevano insetti ed altri animaletti che stavano “banchettando”.
Abbiamo scorto dei pezzi di carne, presumibilmente degli avanzi di cibo e rifiuti vari. I bustoni sono stati riversati in punti diversi, anche se a poca distanza tra di loro. Dovrebbbero esserne circa novanta".
A ciò vanno aggiunti altro genere di materiali abbandonati dentro il canale.
Mentre stavamo scattando delle foto per stabilire lo stato di fatto, abbiamo notato nel terreno incolto al limite del canale Ciappetta-Camaggio, alcune scocche di auto bruciate e tagliate, presumibilmente rubate. Purtroppo non abbiamo trovato dei particolari, targhe, libretti di circolazione e quant’altro, per risalire all’identificazione dell´appartenenza delle auto”.