polizia di stato andria
Auto della Polizia
n. c.
Ieri pomeriggio, agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria del locale Commissariato di P.S., hanno eseguito una ordinanza di custodia sautelare in Carcere emessa il 28 aprile u.s. dal GIP, dott. Margherita Grippo del Tribunale di Trani, a carico dell'andriese Guglielmo Guglielmi, di 20 anni resosi responsabile dei reati di “ estorsione e violenza privata”.
L'uomo, in tempi diversi, mediante violenza e minacce consistite nel richiedere denaro ad un cittadino andriese, lo costringeva a farsi consegnare somme di contanti contenute fra gli euro 10,00 e gli euro 20,00, così procurandosi un ingiusto profitto con corrispondente danno per la parte offesa, approfittando, inoltre, della minore capacità di reazione e difesa di quest’ultima in quanto invalida, scelta anzi come bersaglio specifico proprio per tali caratteristiche.
Inoltre, sempre al fine di assicurare a sé un ingiusto profitto, mediante violenza, afferrava e spintonava violentemente il papà del giovane vessato, che lo aveva rimproverato affinché lasciasse stare in pace il proprio figlio.
Il tutto accadeva in più occasioni per strada, fino allo scorso 3 dicembre, quando le parti offese denunciavano, presso la Polizia di Stato, le minacce, le richieste estorsive ed i comportamenti violenti e prepotenti assunti dal Guglielmi.
Di conseguenza, in considerazione delle modalità della condotta posta in essere dall’indagato, significative di una certa sfrontatezza e dunque della mancanza di remore a commettere reati con un’assoluta non curanza per il rispetto delle persone, l'Autorità Giudiziaria, rendeva necessaria, quale unica misura adeguata alla gravità dei fatti contestati, la custodia cautelare in carcere.
Il Guglielmi veniva quindi associato alla Casa Circondariale di Trani.