Appuntamento a domani sera a partire dalle ore 19 per assistere alla rievocazione del ritrovamento delle ossa di San Riccardo e dell'istituzione della Fiera d'Aprile
Il ritratto di San Riccardo sfila per il corteo
andrialive.it
Alla luce del successo conseguito nelle tre passate edizioni 2008, 2010 e 2011, le associazioni Andria Live, Artisti Andriesi e Tablinum, propongono l’evento rievocativo del ritrovamento delle ossa di San Riccardo, e dell’istituzione della Fiera d’Aprile.
La rappresentazione dipinge un momento suggestivo che darà modo, a tutti gli spettatori, di fare un salto nel passato, esattamente nel 1438, quando, il duca Francesco II Del Balzo, in seguito al ritrovamento delle ossa del protettore della città, istituì la fiera di aprile che durava otto giorni, dal 23 al 30 del mese.
La storia narra che la salma di San Riccardo, fu ritrovata 90 anni dopo la sua morte, dal duca d’Andria Francesco II Del Balzo (1410-1482) e dal vescovo Dondei, esattamente il 23 aprile 1438. Le reliquie erano custodite in una cassetta di legno avvolte in un panno, insieme ai sandali di pelle, il capo e il cuore di colore rosso conservati in un balsamo, in seguito furono rinvenuti tre cosiddetti calendari di epoca normanna, che riportavano la data della morte del santo vescovo Riccardo al 9 giugno.
Tale evento, sarà riproposto, nel cuore del centro storico, all’aperto: un corteo ripercorrerà da Porta Sant’Andrea, le vie del centro storico fino a raggiungere Piazza Catuma dove sarà allestita la tenda-tribunale. A tal proposito si ricorda che, con l’istituzione della Fiera d’Aprile, il Duca concedeva al Capitolo canonicale della Cattedrale il Privilegio della Bandiera ossia il privilegio di giudicare tutte le cause civili e penali della città coincidenti con l'intero periodo della Fiera. Alla chiesa era permesso di presiedere il mercato e riscuoterne le tasse, oltre alla concessione di un terzo delle gabelle e dei dazi che avrebbero riscosso l’Università e la Corte ducale.
Un corteo rievocativo, quindi, si snoderà per le vie del centro storico con partenza da Porta Sant’Andrea e arrivo in Piazza Catuma. Circa 60 i figuranti in abiti risalenti al basso medioevo che, assieme a sbandieratori, tamburini e mangiafuoco rievocheranno un evento importante per la città di Andria.