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Cultura La premiazione avverrà questo mese presso il parco dedicato alla piccola scomparsa 06/05/2012

Premio Graziella Mansi, edizione 2012: “Impariamo a volare”

Quarta edizione del concorso “Premio Graziella Mansi”, occasione di promuovere la cultura e invito a non dimenticare

graziella mansi
graziella mansi andrialive

 

A quasi dodici anni dalla scomparsa della piccola Graziella, bruciata viva nei pressi del Castel del Monte nell’agosto del 2000, l’Assessorato alla Cultura e Pubblica Istruzione della città di Andria ha indetto il quarto concorso dedicato alla povera vittima di pedofilia.

I partecipanti dovranno redigere una poesia o un racconto o un disegno/pittura che si ispiri al seguente tema: “impariamo a volare – un inno alla ricerca della libertà, dell’indipendenza, della non omologazione, attraverso l’abnegazione e il sacrificio; per affermare la voglia di vivere, la forza di ubbidire alla propria legge interiore. Per avere una visione più elevata delle cose.”

I partecipanti devono rientrare nelle quattro categorie:

- categoria A: alunni delle scuole primarie;
- categoria B: alunni delle scuole secondarie di primo grado;                       
- categoria C: alunni delle scuole secondarie di secondo grado;
- categoria D: adulti.

La premiazione avrà luogo nel “Parco Graziella Mansi” nel mese di maggio.

E’ stata considerata una possibilità per promuovere la cultura, una occasione per individui di ogni età di esprimere le proprie attitudini artistico/letterarie. Le opere dovranno essere indirizzate al Settore Cultura e Pubblica Istruzione, Servizio Cultura, Piazza Umberto I, 76123- Andria e pervenire entro e non oltre le ore 12 del giorno 11 maggio 2012, presso l'Ufficio Protocollo del Comune di Andria.

Si tratta, ovviamente, di un invito a non dimenticare il tragico destino che ha coinvolto la bambina di 8 anni e la sua famiglia. Invito portato avanti anche dall’associazione AILAP che si occupa di lotta alla pedofilia. Infatti tale associazione porta avanti l’ambizioso progetto di mettere in scena una miniserie intitolata “Una vita spezzata”, in memoria della piccola.
 

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Commenti

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    Flavio Floro il 01 marzo 2013 alle 17:08 Volare e’ tutto X gli animali,volare e’ crescere X gli umani, tu piccola rondine che dovevi iniziare a volare nei giardini della vita per esplorare il mondo sei stata spezzata le ali le tue piccole ali quelle ali innocenti e fragili.....dirti che ora sei volata via X sempre e’ tragico ma resterai la piccola rondine più’ bella che il cielo ha avuto... Flavio. Floro 5 elem. Scuola Piccinni Bari.