di
La Redazione
"Il Partito Democratico ed il gruppo consiliare -lo dichiara Vincenzo Antolini, Segretario cittadino del PD-, prendono le distanze da un comunicato apparso su alcuni media on-line, afferente l'episodio che ha visto coinvolto l'Ass. Lotito, in quanto il testo dell'interpellanza non è rispondente a quello discusso e condiviso da Pd stesso, probabilmente è stata diffusa erroneamente una versione non definitiva, contenente tra l'altro commenti a margine". Ecco, di seguito l'interpellanza "della discordia", così come proposta dal gruppo del PD.
L' interrogazione consiliare urgente con dibattito è stata inviata dai gruppi consiliari del Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, Italia dei Valori, l’Alternativa, La Risposta per Andria ed Andria3 al Presidente del Consiglio comunale ed al Sindaco.
Premesso che "in data 10 febbraio 2012 veniva diffusa a firma dell’Area Comunicazione del Comune di Andria la seguente nota:
"Ancora una volta siamo costretti ad intervenire sulla stampa per denunciare un clima intollerabile che aleggia in città. Parliamo delle aggressioni alle quali vanno incontro membri dell’Amministrazione Comunale.
Dopo il grave gesto di cui fu vittima lo scorso dicembre l’assessore Zinni, oggi registriamo un altro episodio figlio di un clima che qualcuno ad arte sta mettendo in circolo nella nostra comunità. All’assessore Lotito, rimasto suo malgrado coinvolto in uno spiacevole alterco, va la nostra convinta vicinanza, atteso che già è stato vittima, nel recente passato, di gravi intimidazioni come nel caso dell’ordigno fatto esplodere nei pressi di una attività commerciale di famiglia. Il nostro invito è ad abbassare i toni ed a riportare in città un clima di civile e sereno confronto tra singoli cittadini ed istituzioni";
-detta nota veniva diffusa in seguito ad un episodio reso pubblico dagli organi di informazione che ha riguardato l’assessore Lotito;
-in detta nota si richiamano episodi gravissimi per i quali il consiglio comunale e le forze politiche tutte avevano espresso condanna e la vicinanza alle vittime delle intimidazioni;
i sottoscritti gruppi consiliari interrogano il Sindaco, affinché chiarisca:
1) A chi sono da attribuire le dichiarazioni diffuse dall’Area Comunicazione del Comune e se le stesse fossero condivise dal Sindaco;
2) Quali sono i soggetti che ad arte stanno mettendo in circolo nella nostra comunità il clima intollerabile e di intimidazione a cui fa riferimento la nota;
3) Quale correlazione ci sarebbe tra l’ultimo episodio che ha coinvolto l’assessore Lotito ed i precedenti episodi di intimidazione che hanno coinvolto lo stesso assessore ed altri amministratori comunali;
4) Da chi l'Amministrazione Comunale abbia avuto notizia della dinamica dello "spiacevole alterco" e se non abbia intenzione di darne maggiore informazione;
5) Quali elementi di conoscenza dei fatti hanno comunque indotto gli estensori di detta nota a ritenere che l’episodio de quo fosse riconducibile all’attività amministrativa e politica dell’assessore; 6) Se ritiene che detto episodio, così come commentato dalla nota in oggetto, abbia leso l’immagine della città di Andria e la credibilità dell’Amministrazione che presiede".
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