convegno andria forze dell'ordine presso liceo classico
convegno andria forze dell'ordine presso liceo classico
AndriaLive
“Tutti uniti per dire NO alla violenza e a tutte le forme di intimidazione”
Le Associazioni cittadine “Comitato per la Legalità” a firma di Vincenzo Minenna, Presidio di “LIBERA” con il responsabile Vito Leonetti, l’AGE –Associazione Genitori con la presidente Graziella Asseliti e l’Associazione provinciale Antiracket con Renato De Scisciolo, hanno indetto per il venerdì 25 maggio – alle ore 17,00 - presso l’Auditorium del Liceo-Ginnasio “C. Troya” – p/zza A. Soffici, un’assemblea pubblica, aperta a tutti gli studenti, ma anche alle Associazioni, Movimenti politici e sindacali di Andria per riaffermare il “NO di Andria alla violenza e a tutte le forme di intimidazione”.
Proseguono quindi le manifestaioni contro la spirale di violenza e di intimidazione.
"Quello accaduto a Brindisi sabato mattina -si legge nella nota- con il gravissimo attentato compiuto all’Istituzione scolastica ed al valore intrinseco del nome “Morvillo-Falcone” a cui è intitolata quell’agenzia educativa, deve portarci tutti a mobilitarci contro la barbarie e la prevaricazione, insite nelle logiche criminali e terroristiche.
La morte della studentessa Melissa Bassi ed il ferimento degli altri studenti coinvolti nel truce episodio, devono portare tutti a considerare prioritaria e comune la Lotta ad ogni forma di illegalità, qualsiasi essa sia ed in tutte le sue forme.
Chiediamo all’Amministrazione comunale e a tutti i Partiti presenti nella massima assise comunale di stringersi attorno alla Società civile ed in primis con la scuola, con quella fucina di legalità e di educazione che deve formare le nuove generazioni, i cittadini del domani, “il nostro futuro, la nostra speranza”.
Proprio al Liceo Classico “Carlo Troya” non più tardi di qualche settimana fa si è svolta una giornata dedicata alla legalità, con l’intervento del Presidente del Tribunale per i Minori di Bari, dott.ssa Anna Rosa Depalo, e delle Forze dell’Ordine.
Riteniamo quindi prioritario che ancora una volta, da quei percorsi di Civiltà e Democrazia e quindi dalla nostra Scuola sali forte ed accorato l’appello alla mobilitazione ed all’unità di tutte le forze sane della nostra Comunità.
Andria non è purtroppo immune da fenomeni criminali e da eclatanti atti intimidatori. Se questo grido di unità ed al tempo stesso di speranza, per una Società sempre più libera sarà forte è chiaro allora potremo dirci fortunati nel credere che il tessuto sano di questa Città è ancora vitale e consistente, capace quindi di contrastare nelle coscienze come anche nelle azioni quotidiane, ogni possibile inquinamento proveniente dai settori criminali ivi esistenti.
Siamo fermamente convinti che insieme, Società Civile, Istituzioni pubbliche, Magistratura e Forze dell’Ordine sapranno fermare non solo questo inizio di assurda spirale, ma individuare e punire questi sciagurati criminali, applicando una Giustizia certa e severa".