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Politica Solleone?! 07/08/2012

L’Alternativa: “la calura estiva peggiora la situazione amministrativa”

Assunzioni servizio d'Igiene Urbana, rateizzazione tarsu, rifacimento fognario corso Cavour ...tra i temi dibattuti dal gruppo di opposizione

il consigliere Pasquale Colasuonno
il consigliere Pasquale Colasuonno andrialive.it

Il movimento politico-culturale l'Alternativa spara a zero su alcuni temi che tengono banco in questa calda stagione estiva: assunzioni servizio d'igiene urbana, rateizzazzione Tarsu, rifacimento fognario in Corso Cavour, riduzione del biglietto del costo del trasporto pubblico...:

"E’ evidente che la calura estiva peggiora la già disastrosa azione di questa amministrazione comunale.

Alcuni esempi:
Assunzioni per il servizio d’igiene urbana (73 posti) fatte con modalità ridicole. Bando semi sconosciuto pubblicato per 3 soli giorni, con accesso ad una e-mail (sola indicazione fornita) impossibile per metà di questo tempo. Nessuna modalità indicata circa i criteri d’assunzione nonostante su questa gara ci siano indagini in corso, per cui non si capisce se, ad esempio, l’esperienza lavorativa di chi annualmente, pur se a tempo determinato, ha prestato proprio tale servizio sia rilevante o meno. In caso affermativo, dovrebbe essere automatico e trasparente il ricorso alle pubbliche graduatorie dell’Ufficio per l’Impiego. Resta incomprensibile l’effettuazione dei colloqui nel comune di Canosa di Puglia, per cui alla beffa di non essere scelti senza conoscerne la motivazione si accompagna il danno della trasferta, pur essendo la città di Andria ad esprimere il maggior numero di candidati.

Rateizzazione TARSU, deliberazione di giunta approvata in data 27 luglio 2012 per la scadenza del 31 dello stesso mese, quindi tardiva e probabilmente inefficace. Lascia perplessi l’assenza durante tale approvazione dell’assessore all’ambiente, forse occupato in cose più importanti.
- Delibera di giunta per (finalmente) le iniezioni in via De Gasperi, al fine di riaprire quella essenziale arteria al traffico veicolare. Anch’essa tardiva, poiché giunge dopo una serie di lavori già fatti nel corpo di questa strada e che quindi prevenderanno  nuovi lavori a pochi mesi dalla chiusura dei vecchi lavori, anch’essi fatti con grande ritardo e dopo un fiume di vibranti proteste da parte dei cittadini e operatori commerciali.

Delibera di giunta per il rifacimento del collettore fognario di C.so Cavour. Pur non avendo divulgato i risultati della ultima video ispezione effettuata sotto tale arteria, la giunta comunale si avvia con estrema lentezza all’approvazione del solo progetto preliminare, non chiarendo ancora definitivamente se il destino della strada principale di Andria sarà pedonale (come nelle città ambientalmente più avanzate) o nuovamente veicolare. Tale chiarezza è ormai improrogabile anche per consentire agli operatori commerciali una valutazione mirata sugli investimenti a farsi. Inoltre l’amministrazione comunale sottace il fatto che per fare tali opere, non potendo contrarre altri mutui stante la disastrosa gestione finanziaria, ha sacrificato i mutui ereditati dalla passata amministrazione per il rifacimento di piazza Caneva, la creazione di un parco a largo Caneva ed altre sistemazioni di aree verdi all’interno della nostra città.

Delibera di giunta sulla riduzione del costo del biglietto del trasporto pubblico locale. Rammentiamo che era un’agevolazione già esistente con la passata amministrazione anzi,  prima era più vantaggiosa poiché riduceva il costo del 50%, ora furbescamente questa amministrazione ha ridotto tale vantaggio ad un po’ di più del 40%, per “rosicchiare” qualche altro euro dalle tasche degli Andriesi, già per altro colpiti dall’introduzione di una tassa per il trasporto scolastico, che era gratuito con la passata amministrazione.

Sulla delibera di giunta dell’assistenza scolastica agli alunni diversamente abili purtroppo non possiamo ancora esprimerci poiché anche a noi, forza politica d’opposizione, ci è ancora negata la visione di tale atto, già pubblicizzato, anche nell’area riservata. Evidenziamo però nel frattempo i 400.000 euro impegnati dall’assessore alla cultura al festival dei Mondi (alla faccia della crisi) con i relativi consulenti passati da 1 a 4. Vero è che la spesa per costoro resta invariata rispetto all’anno scorso, ma se la spending review, ovvero la riduzione della spesa, non si applica a queste consulenze, a cosa mai l’applicheranno?"

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