Due borse da 500 euro ciascuna a due laureati in medicina e chirurgia per redigere e consegnare schede di rischio per le malattie neoplastiche più diffuse nella popolazione giovanile

​Onda d’urto cerca due medici per il tavolo scientifico, a disposizione due borse di studio

Tragno: «Abbiamo deciso di attivarci in modo autonomo senza voler più attendere i tempi biblici delle istituzioni, in primis la Asl Bt»

Attualità
Andria venerdì 21 aprile 2017
di La Redazione
Manifestazione Onda d'urto © AndriaLive

«Il 4 febbraio 2017 ci è stato auspicato un incontro per approfondire la questione dei tumori che colpiscono i giovani e giovani adulti andriesi. Sono passato quasi 3 mesi e sinceramente continuare questa attesa in silenzio e senza cercare di iniziare a dare delle risposte ai cittadini ci ha stancato e non molto - commenta Antonio Tragno, presidente dell'ass. Onda d'Urto -. Voi restate in attesa del registro dei tumori fermo al 2012, noi cercheremo di preoccuparci degli ammalati del 2017 e soprattutto di quelli più giovani.

A questo punto abbiamo deciso di attivarci in modo autonomo senza voler più attendere i tempi biblici delle istituzioni, in primis la Asl Bt, contando sull’apporto dei medici di base e pediatri di Andria.

Onda d’urto ha deciso di “posare” la prima pietra per quanto riguarda il tavolo scientifico che dovrà portare avanti in modo scrupoloso, scientifico e razionale, e non sulla base delle emotività della gente, come qualcuno cerca di fare credere ai cittadini, il nostro progetto che mira a studiare eventuali correlazioni tra fattori ambientali, professionali o alimentari (ed altro ancora) e le neoplasie che hanno colpito i residenti ad Andria tra 0 e 50 anni.

La nostra associazione a tal proposito - continua Tragno - mette a disposizione due borse di studio di 500 euro ciascuna da erogare a due laureati in medicina e chirurgia per redigere e consegnare schede di rischio per le malattie neoplastiche più diffuse nella popolazione giovanile ed in quella dei giovani adulti. Si cercano laureati che abbiano dimestichezza nella ricerca bibliografica e che conoscano l'inglese poiché l'indagine sui fattori di rischio dovrà riguardare tutto quello che nel mondo è stato pubblicato circa i singoli tipi di tumore. Le schede anamnestiche saranno in una successiva fase del progetto somministrate ai malati. Per il momento si cercano due medici a cui andranno 500 euro ciascuno per le schede da consegnare entro un mese dalla attribuzione dell'incarico».

I CV saranno visionati dal direttivo e valutati dal dott. Dino Leonetti (medico di famiglia ed oncologo); dott. Tommaso Di Renzo (medico di famiglia); dott.ssa Angela Somma (psicologa).

I candidati possono scrivere a: cv_onda@ondadurto.org

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