Ieri la cerimonia

La solidarietà che arricchisce il territorio, riapre il campo sportivo del "Parco Rosa"

Nel cuore del quartiere Santa Maria Vetere, i bimbi potranno nuovamente giocare su campetti attrezzati e giostrine inclusive grazie ai fondi raccolti durante il Festival "Le Idi"

Attualità
Andria venerdì 15 settembre 2017
di Lucia M. M. Olivieri
La solidarietà che arricchisce il territorio, riapre il campo sportivo del
La solidarietà che arricchisce il territorio, riapre il campo sportivo del "Parco Rosa" in via Dante Di Nanni © AndriaLive

La parola "solidarietà" ha tante declinazioni e attorno ad essa si possono posare, come tanti petali, vocaboli altrettanto importanti: cittadinanza, inclusione, amicizia, volontariato.

É con questi valori che ieri il quartiere Santa Maria Vetere si è arricchito di una nuova struttura per i bambini e i ragazzi: si è celebrata, infatti, nella serata, l'inaugurazione del campo sportivo e di alcune giostrine inclusive nel "Parco Rosa" in via Dante Di Nanni, punto di riferimento e luogo di aggregazione per tanti abitanti della zona. Artefici della donazione sono stati i responsabili della Cooperativa Questa Città, che durante la scorsa edizione del Festival Le Idi ha organizzato una raccolta fondi finalizzata proprio all'acquisto delle attrezzature e al recupero delle strutture esistenti.

Grande partecipazione all'evento, che ha visto la benedizione del parroco, Padre Rocco Iacovelli, e la partecipazione del Sindaco, dell'Ass. all'Ambiente e allo Sport, Michele Lopetuso, dell'Ass. ai Lavori Pubblici, Gianluca Grumo, dell'Ass. alle Politiche Sociali, Francesca Magliano, e di vari consiglieri comunali, oltre che diversi rappresentanti delle realtà associative andriesi.

«Un luogo di gioco, di aggregazione - ha dichiarato Padre Rocco -, una gemma preziosa del nostro territorio parrocchiale, che sta acquistando valore e bellezza grazie a coloro che amano il quartiere». Ricordiamo che la gestione del Parco è stata affidata all'ars. "Sport & Natura", che garantisce la sua apertura e manutenzione. «L'augurio è che tutti coloro che usufruiranno di questo parco imparino ad avere cura della casa comune, non solo della propria abitazione, perché tutta la città è la casa comune, in un tempo in cui anche il Papa ci esorta a custodire e amare la Terra».

«Mi rendo conto che sono passati diversi anni per affrontare tante tematiche - ha commentato il Sindaco - e vederlo trasformato e arricchito mi inorgoglisce e mi riempie di gioia perché significa che la capacità e la determinazione di coloro che sono al servizio degli altri ha portato grandi risultati».



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