L'inaugurazione

Inaugurata ieri la pista di pattinaggio

Una struttura dall'aspetto avveniristico che ospiterà anche attività come il calcio a 5, la pallamano, la pallavolo, la pallacanesto e il pattinaggio artistico

Attualità
Andria martedì 31 ottobre 2017
di La Redazione
Inaugurata la pista di pattinaggio
Inaugurata la pista di pattinaggio © AndriaLive

È stata inaugurata ieri la pista di pattinaggio nella zona 167, adiacente alla chiesa S. Andrea Apostolo. A dare la benedizione alla struttura sportiva c'era don Michele Lamparelli e le autorità politiche: il sindaco Giorgino, gli assessori Luigi Del Giudice, Gianluca Grumo e Michele Lopetuso. Presente anche il presidente del consiglio Laura Di Pilato e il consigliere regionale Nino Marmo.

La sua precedente inaugurazione, di quello che venne definito in modo sarcastico "monumento al pattinaggio artistico", risale all'ormai lontano 2007. L’opera pubblica dal momento della sua inaugurazione fu utilizzata in sporadiche occasioni prima di essere chiusa, nel 2013, anno in cui iniziano i lavori di riqualificazione, costati poi oltre 650 mila euro. Il tempo previsto per i lavori (6 mesi circa) non è stato rispettato arrivando così alla consegna avvenuta ieri, lunedì 30 Ottobre 2017. Una consegna alla parrocchia e a tutte le associazione che, a parte qualche mese dell'anno particolarmente freddo, potranno utilizzarla non solo per pattinarci.

Il nuovo progetto è firmato dall’architetto coratino Esther Tattoli, trattasi di un centro sportivo polifunzionale, adibito alla pratica di cinque differenti discipline: calcio a 5, pallamano, pallavolo, pallacanestro e pattinaggio artistico.

La struttura, dalla forte connotazione estetica e architettonica, è un elemento di identificazione nel contesto urbano. «La copertura è composta da grandi arcate a sesto ribassato e a sezione variabile, di circa 30 metri di luce interna, realizzate con strutture metalliche a traliccio, collegate da elementi longitudinali tubolari. L’utilizzo del metallo dei tubolari in acciaio, richiama le grandi architetture di fine ‘800, che hanno caratterizzato l’Inghilterra post rivoluzione industriale».

L’architetto Esther Tattoli spiega che «in direzione della tribuna pre-esistente, le tre arcate principali interne si interrompono, tagliate dai pilastri in ferro, che si piegano accogliendone il carico, conciliando in questo modo le esigenze architettoniche con alti livelli di prestazioni e di sicurezza, dando origine ad una struttura snella, che si integra con le forme della copertura. Il ritmo definito dall’interasse dei pilastri è infatti costruito sulle misure dell’edificio preesistente: i pilastri centrali inquadrano la copertura gradonata esistente, simmetricamente, mentre le arcate agli estremi sembrano avvolgere l’edificio, con le loro forme curve, che si accavallano alle curve dei muri dei corpi laterali.

Per quanto riguarda i materiali sulla pista è stato scelto di mettere una pavimentazione in resina epossidica, materiale molto adatto alla pratica delle cinque discipline sportive. É stata inoltre prevista una copertura in PVC, per permettere di svolgere le attività al coperto in qualsiasi stagione, pur essendo la struttura aperta.

La nuova struttura che è stata realizzata per essere in completa armonia con il paesaggio urbano della città di Andria, si caratterizza anche dal punto di vista della eco sostenibilità: i vecchi proiettori infatti, sono stati sostituiti con supporti visivi a LED, nel totale rispetto dell’ambiente».

In merito all'allungamento dei tempi relativi alla consegna della struttura alla città, Giorgino sottolinea i problemi di carattere tecnico causati dall'impresa e che hanno fatto saltare il crono programma come da contratto di appalto. Il Sindaco ha ringraziato le maestranze e gli assessore che si sono succeduti e che hanno portato alla conclusione dei lavori di una struttura «complessa e affascinante dal punto di vista architettonico. Oggi è un momento di gioia e di liberazione che segue le numerose critiche che non sta a me giudicare. Noi nel 2010 avevamo assunto un impegno che era quello di riqualificare le strutture sportive esistenti e implementare nuove strutture. Oggi qui inauguriamo una struttura multidisciplinare pronta ad ospitare le attività delle numerose associazioni e della parrocchia adiacente».

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I commenti degli utenti
  • CICCO DOMENICO ha scritto il 04 dicembre 2017 alle 11:37 :

    ALTRI 10 ANNI PER POTERLA USUFRUIRE? Rispondi a CICCO DOMENICO

  • Luigi ha scritto il 01 novembre 2017 alle 07:01 :

    Ehh mo chiedete troppo, sopratutto le strade, ma se non si aggiustato i semafori figuriamoci le strade 😁😄😆ma va Rispondi a Luigi

  • Delc ha scritto il 31 ottobre 2017 alle 23:15 :

    Prendiamo quello che c'e' di buono,senza fare la solita demagogia... Rispondi a Delc

  • Giovanni alicino ha scritto il 31 ottobre 2017 alle 11:59 :

    Oltre alle inaugurazioni di piste e stadi, perché non inaugurare le strade cittadine che oramai sono diventate gruviere? Vedasi viale Alto Adige e tantissime altre. Rispondi a Giovanni alicino

  • Lillo Spina ha scritto il 31 ottobre 2017 alle 07:25 :

    Bella, la struttura, soprattutto l'illuminazione che, ovviamente, darà luce soltanto quelle sporadiche volte che metteranno in uso la pista di pattinaggio. A proposito, non sapevo che ad Andria ci fossero numerosi pattinatori! Buono a sapersi. Rispondi a Lillo Spina

  • Nicola de nigris ha scritto il 31 ottobre 2017 alle 06:38 :

    Inaugurazione fasullo. Sindaco devi aggiustare le strade grazie... Rispondi a Nicola de nigris