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Lottare per respirare: ogni sessanta secondi 2 bambini uccisi da polmonite

Circa un milione di vite perdute ogni anno per via della malattia infettiva più mortale sul pianeta, che da sola fa più vittime di altre cause di mortalità infantile

Attualità
Andria mercoledì 08 novembre 2017
di Geremia Acri
lottare per respirare
lottare per respirare © n.c.

Il mondo occidentale nell’era della super tecnicizzazione consumistica, igienizzazione maniacale e ospedalizzazione ad alti livelli professionali, deve sapere, che è causa di questo sterminio umano infantile. Di certo tanti sono gli aiuti umanitari e le iniziative promosse a favore dei bambini malnutriti e ammalati da parte di ogni nazione occidentale, chiesa, ong e associazioni no profit ma tanta è ancora l’indifferenza, che striscia con buonismo anziché promuovere campagne interventistiche di settore per la salvaguardia della vita.

Ogni minuto, nel mondo, 2 bambini vengono uccisi dalla polmonite prima di aver compiuto 5 anni. Circa un milione di vite perdute ogni anno per via della malattia infettiva più mortale sul pianeta, che da sola fa più vittime di altre cause di mortalità infantile. Quattro vittime su 5 sono bambini sotto i 2 anni di età e i cui sistemi immunitari sono già indeboliti e compromessi dalla malnutrizione, una piaga che oggi, nella sua forma acuta, riguarda ben 52 milioni di minori con meno di 5 anni. A denunciarlo è Save the Children nel nuovo rapporto: 'Lottare per respirare'.

La malnutrizione, in particolare, che nella sua forma acuta colpisce attualmente nel mondo 52 milioni di minori sotto i 5 anni, quella cronica, invece, riguarda 155 milioni di bambini, è associata a quasi la metà delle morti infantili causate dalla polmonite. Forme gravi di malnutrizione, del resto, aumentano di 4 volte il rischio per i bambini di morire per polmonite rispetto ai loro coetanei che si nutrono adeguatamente. In particolare, il 17% dei decessi da polmonite avviene nel primo mese di vita e il 3% dei bambini che risultano sottopeso alla nascita vengono colpiti dalla grave infezione respiratoria.

Secondo il rapporto, la maggior parte dei decessi infantili causati dalla polmonite avviene in Asia meridionale e Africa subsahariana, con India, Nigeria, Pakistan, Repubblica Democratica del Congo ed Etiopia che da soli fanno registrare quasi la metà dei casi a livello globale. Paesi in cui i bambini vivono in condizioni di povertà e in cui hanno meno possibilità di essere vaccinati o di ricevere cure appropriate. Nei Paesi a basso e medio reddito, infatti, sono 170 milioni i bambini sotto i 2 anni non vaccinati alla polmonite.

“Si tratta di un male terribile, un killer troppo spesso dimenticato, che porta tanti bambini vulnerabili a lottare disperatamente nel tentativo di respirare e sopravvivere”. Ha dichiarato Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children.

Il nostro è, ormai, un mondo dalle linee sociali disumane che distribuisce ai bimbi e agli ultimi del mondo solo morte per il maledetto egoismo imperante, di soldi, potere, e immagine. Un mondo deviato e squilibrato, usurato e deteriorato dalla sete di successo, generatore non più di vita ma di morte. Forse dovremmo rileggere il testo “Lupus et agnus” dello scrittore greco Esopo e rispolverare il significato di una morale umana, sociale e politica virtuosa.

Il rapporto integrale: “Lottare per respirare”

https://www.savethechildren.it/sites/default/files...

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