Le dichiarazioni

La questione sulla “refezione scolastica” arriva in prima consulta

Montaruli: «Confido in un incontro costruttivo. Avevo assunto l’impegno in 4^ commissione consiliare. Ora tocca alla nostra consulta»

Attualità
Andria giovedì 09 novembre 2017
di La Redazione
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Si avvicina la riunione della Prima Consulta e il componente Savino Montaruli, dell’Associazione “Io Ci Sono!”, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: «Nel corso della seduta della 4^ Commissione consiliare, il pomeriggio di giovedì 2 novembre, alla quale mi fu consentito di partecipare, nelle mie riflessioni ed approfondimenti sulla decisione scaturita dall’atto di indirizzo approvato in Giunta relativo al servizio di refezione scolastica, annunciai il mio impegno affinché della questione se ne trattasse in prima Consulta, della quale unitamente alla Terza ed alla Quarta faccio parte essendo stato democraticamente eletto dalle Associazioni del Forum. Ebbene quel momento è arrivato.

Giovedì 9 novembre 2017, per le ore 16,30, il presidente della Consulta dott. Vincenzo Larosa, accogliendo positivamente la mia richiesta, ha convocato i componenti della medesima, unitamente all’Assessore alla Pubblica Istruzione, alla Dirigente del Settore, ai Componenti della 4^ Commissione consiliare ed altri soggetti, al fine di approfondire proprio la tematica legata al servizio di refezione scolastica che si vorrebbe sopprimere nei casi di cui alla deliberazione di Giunta nr. 145 del 20 settembre 2017. Sono certo – ha detto Montaruli – che nel corso della riunione si approfondiranno aspetti che forse sinora non sono stati del tutto considerati in modo opportuno ed approfondito.

Alcune mie riflessioni espresse a tal riguardo in sede di intervento in 4^ Commissione sono state opportunamente riprese ed esternate dalla Presidente della medesima, prof.ssa Giovanna Bruno, la quale ha dimostrato di avvertire profondamente la problematica e di volerla anche ulteriormente discutere di nuovo nella prossima, imminente riunione di Commissione. Agli elementi già esternati, quale la necessità di ulteriore verifica sul grado di richiesta del servizio sulla base delle reali percentuali rapportate alle scuole ove il servizio viene realmente effettuato, fino al necessario confronto che l’Assessore Albo e la Dirigente Matera hanno affermato di voler effettuare con dirigenti scolastici, famiglie, genitori, associazioni ed altri soggetti coinvolti, anche se credo che di tempo ormai non ce ne sia più rispetto all’iter che la stessa dirigente Matera ha affermato di voler perseguire nell’arco di poco più di un mese per concludere il tutto entro dicembre quindi procedere con il nuovo capitolato speciale d’appalto.

Sono altresì convinto – ha affermato Montaruli – che l’analisi porterà alle effettive valutazioni sull’impatto che il pasto domestico, in sostituzione del servizio mensa, potrebbe avere specie sulle fasce più deboli della popolazione scolastica così come sinora non è stato per nulla affrontato il delicato tema legato alla necessità di conciliazione dei tempi del lavoro con quelli della famiglia che portano inevitabilmente a soluzioni come quella del tempo prolungato piuttosto che del tempo pieno quindi con il servizio mensa comunque ritenuto indispensabile ed insostituibile. Da parte nostra in Consulta ci sarà la massima disponibilità all’ascolto ma non mancheranno anche riflessioni che inducano l’Amministrazione comunale a rivedere profondamente la decisione, con l’apporto di eventuali correttivi che sono a portata di mano e che, senza snaturare l’utilità e la necessità del servizio pubblico, siano anche produttivi di risparmio per l’Ente visto che il problema vero sta proprio nell’analisi approfondita del costo del servizio per le casse comunali e delle modalità di contribuzione da parte degli utenti. Anche su questo ci confronteremo giovedì pomeriggio» ha concluso Montaruli.

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