In occasione di Santa Barbara, patrona dei vigli del fuoco

«Per primi sul luogo del disastro ferroviario». Una medaglia per i vigili del fuoco del 12 luglio

I riconoscimenti verranno assegnati questa mattina presso il Comando provinciale dei vigili del fuoco di Bari ai componenti dell’equipaggio dell’elicottero e ai componenti della prima squadra terrestre intervenuta

Attualità
Andria lunedì 04 dicembre 2017
di La Redazione
La tragedia sui binari tra Corato e Andria
La tragedia sui binari tra Corato e Andria © CoratoLive.it

In quei giorni hanno smesso di chiamarli vigili del fuoco e hanno iniziato a definirli angeli. Gli angeli delle lamiere, gli angeli del fuoco.

Angeli con il casco e la divisa che hanno soccorso feriti ma anche, purtroppo, estratto persone senza vita.

È successo tutto in quell'indimenticabile 12 luglio 2016, quando due convogli si scontrarono frontalmente lungo il binario unico che conduce da Corato ad Andria. Un inferno di polvere e lamiere che causò 23 morti e 50 feriti.

I primi a giungere sul posto via terra furono gli uomini del distaccamento dei pompieri di Corato. Dal cielo, invece, arrivò veloce un elicottero, anch'esso dei vigili del fuoco.

Oggi, a quasi un anno e mezzo di distanza da quei tragici fatti, il Corpo dei vigili del fuoco premia quegli uomini coraggiosi.

Ai componenti dell’equipaggio dell’elicottero e ai componenti della prima squadra terrestre intervenuta nel disastro, il Capo Dipartimento Bruno Frattasi ha quindi inteso rivolgere l'elogio «per il prezioso contributo fornito della complessa emergenza. Giunti in tempi rapidissimi sul luogo del sinistro, gli operatori si sono efficacemente prodigati senza sosta in condizioni climatiche proibitive per trarre in salvo il maggior numero di persone intrappolate nei rottami dei convogli interessati dal tragico incidente, prestando proficuamente la propria instancabile opera».

La squadra intervenuta è stata quella che è anche riuscita a trarre in salvo il maggior numero di feriti. Tra loro, anche il piccolo Samuele: il bimbo, rimasto imprigionato in uno dei vagoni, venne estratto dalle lamiere attorcigliate mentre sua nonna, che lo aveva protetto abbracciandolo, era ormai morta.

Questa mattina presso il Comando provinciale dei vigili del fuoco di Bari - in occasione di Santa Barbara, patrona dei vigli del fuoco , verranno quindi consegnati diplomi di benemerenze e medaglie a Paolo Marsella, Michele Ladisa, Giuseppe Bartucci, Silvio Braia, Ottavio Trerotoli, Francesco Miglio, Paolo Cagnetta, Nicola D'Ettole, Nicola Lasalata e Cataldo Perrone.

Perrone, unico pompiere coratino di quella squadra, non è nuovo ad operazioni in contesti simili. Con quasi vent'anni di esperienza alle spalle - prima da ausiliario, poi da discontinuo e quindi in servizio permanente - ha già partecipato a missioni operative speciali come quelle in occasione del terremoto avvenuto in Emilia Romagna nel 2012 e in quello più recente di Amatrice nel 2016.

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I commenti degli utenti
  • Stella ha scritto il 05 dicembre 2017 alle 10:38 :

    Onore e gloria a tutti coloro che in quelle ore hanno dato tutte le loro forze pur di aiutare la vita altrui.SIETE STATI GRANDI!!! Rispondi a Stella

  • ALBERTO LAROSA ha scritto il 04 dicembre 2017 alle 22:58 :

    Ciao Nicola, anche se non so chi sei, grazie di esserti ricordato di me! Rispondi a ALBERTO LAROSA

  • Nicola ha scritto il 04 dicembre 2017 alle 12:52 :

    In realtà i primi soccorsi sono stati dati da Alberto figlio del proprietario del terreno e dalla Misericordia di Andria Rispondi a Nicola

    Rosa ha scritto il 04 dicembre 2017 alle 18:35 :

    Sono la mamma di Alberto e sono fiera di mio figlio perché era lì e non si è sottratto a prestare aiuto prima che arrivassero i soccorsi nonostante le scene forti che si presentavano davanti ai suoi occhi. Anzi è rimasto rammaricato perché avrebbe voluto fare molto di più. Un abbraccio alle famiglie delle vittime Rispondi a Rosa