L’augurio

Buon anno a tutti! Ma che anno è?

È il 1994? È il 1922? O forse è il 2018 a.c.? Qualunque anno sia, auguri a tutti!

Attualità
Andria domenica 31 dicembre 2017
di Danilo Petrelli
buon 2018
buon 2018 © AndriaLive

Oggi è il primo giorno del nuovo anno!

E allora, buon anno a tutti (per il popolo di Facebook: Buon hanno!)

Sì, va bene, ma che anno è? Io sono un po’ confuso.

Vediamo:

- Berlusconi si accinge a ricompattare il centrodestra – un po’ come si fa con i rifiuti – per vincere le prossime elezioni politiche. Ho capito! E’ il 1994!

- Il quotidiano nazionale “Il Tempo” dice che l’uomo dell’anno è Benito Mussolini. Non l’ho riconosciuto subito, ho dovuto capovolgere il giornale. Ho capito, è il 1922!

- Donne molestate da uomini di potere, per l’opinione pubblica sono solo prostitute. Ho capito, è il 1400!

- Orde di persone laureatesi all’università della vita mettono in dubbio l’intero progresso medico-scientifico e rifiutano di vaccinare i propri figli. Ho capito, è il 2018 a.c.!

- Per percorrere una distanza di circa 60 km, ossia da Andria a Bari, utilizzando i mezzi pubblici servono almeno 2 ore! Ho capito, è il 1890!

- Nella nostra città, furti d’auto e spaccio di droga sono sempre all’ordine del giorno: ho capito! Siamo nel (scegliere un anno qualunque dal dopoguerra ad oggi)!

- San Valentino è sempre un quartiere abbandonato alla periferia della città: ho capito! Non siamo in campagna elettorale!

Insomma, non so bene in che anno siamo, ma mi auguro che sia un anno che porti amore nello sguardo di tanti di voi: non nel cuore - che se poi non sapete esternarlo resta tutto dentro di voi - ma nei vostri occhi. Perché quando guardiamo il mondo con gli occhi dell’amore, tutto appare diverso, tutto appare migliore o, perlomeno, migliorabile.

Dunque, buon anno! Qualunque esso sia.

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