Oggi la cerimonia per 58 militari pugliesi

Partirono per soccorrere i terremotati di Amatrice, premiati i Carabinieri Forestali di Puglia

Il Generale di Corpo d’Armata Antonio Ricciardi ha sottolineato come siano stati riconosciuti «la generosità e l'altruismo, perché i Forestali nel 2016 hanno risposto da subito all'appello del Comandante per portare soccorso»

Attualità
Andria martedì 13 marzo 2018
di La Redazione
Partirono per soccorrere i terremotati di Amatrice, premiati i Carabinieri Forestali di Puglia
Partirono per soccorrere i terremotati di Amatrice, premiati i Carabinieri Forestali di Puglia © AndriaLive

Lodi, encomi ed elogi per ben 58 Carabinieri Forestali che, nell'agosto del 2016, partirono per prestare soccorso e alleviare le sofferenze dei cittadini di Matrice dopo il terribile sisma che ha sconvolto tutta l'Italia: si è svolta questa mattina presso il Comando di Andria, alla presenza delle Autorità dell'Arma e del Sindaco di Andria, Nicola Giorgino, la cerimonia che ha riconosciuto il grande impegno, professionale e umano, che i militari hanno profuso con generosità durante il terribile evento.

Alla cerimonia ha partecipato il Generale di Corpo d’Armata nonchè Comandante Generale della Forestale, Antonio Ricciardi, che ha sottolineato come siano stati premiati «la generosità e l'altruismo, perché i Forestali nel 2016 hanno risposto da subito all'appello del Comandante per portare soccorso alle popolazioni e ai colleghi che operavano nelle zone colpite dal sisma. Il valore e la generosità non hanno divisa: per questo oggi premiamo i Carabinieri Forestali per i meriti che hanno acquisito ma soprattutto per il grande spirito di sacrificio e di servizio che li ha animati».

Anche il Generale di Divisione nonchè Comandante regionale dei Forestali Giuseppe Silletti ha elogiato la grande partecipazione dei militari pugliesi: «In tutti i terremoti i Carabinieri Forestali sono tra i primi ad arrivare. Noi, pur essendo in una regione lontana dall'attività sismica del 2016, abbiamo partecipato attivamente e prontamente a questa grande disgrazia che ha colpito l'Italia centrale: ognuno ha fatto il suo dovere, ognuno ha sentito su base volontaria di partecipare alle operazioni».

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