L'intervista

Il "teatro delle ombre" dei Fiori d'Acciaio conquista il "Castel dei Mondi"

Lo spettacolo realizzato in collaborazione con il presidio di riabilitazione Quarto di Palo Mons. Di Donna vince il Festival delle Idi e di diritto si aggiudica la partecipazione al festival internazionale in programma ad Agosto

Attualità
Andria giovedì 14 giugno 2018
di La Redazione
gruppo AMA Fiori d'Acciaio
gruppo AMA Fiori d'Acciaio © n.c.

Il teatro delle ombre del gruppo di mutuo/aiuto "Fiori d'Acciao" (del progetto del consultorio diocesano patrocinato dalla Asl Bat), in collaborazione con il presidio di riabilitazione Q. di Palo Mons. Di Donna si aggiudica la vittoria del Festival delle Idi e parteciperà di diritto al Festival Internazionale di Andria "Castel dei Mondi".

La giuria, formata da Emi di Cosmo (Alfa Teatro), Nunzia Evangelista (assistente sociale del C.S.M.), Riccardo Caldarola (ex dirigente scuola Vaccina), don Claudio Stillavato e Giovanna Santoniccolo (consulente psicologa coop. Questa Città), ha attribuito il premio alla performance teatrale di una bellezza travolgente in cui la suadente voluttuosità delle ombre e il dialogo delle stesse hanno letteralmente incantato tutti i presenti.

Un messaggio forte e chiaro quello che il gruppo del mutuo/aiuto ha voluto lanciare con la partecipazione al Festival delle disabilità: «Dare voce e parole ad un percorso di sofferenza che è l’esperienza del cancro al seno – commenta Grazia Apruzzese, referente del gruppo “Fiori d’Acciaio” e terapista della riabilitazione del presidio di riabilitazione Q. di Palo Mons. Di Donna – Per aiutare e aiutarsi, è nato 5 anni fa ad Andria il gruppo di auto-mutuo aiuto “Fiori d’acciaio”: semplici donne che, nel corso della loro vita, hanno incontrato questa malattia e desiderano essere sostenute nell’affrontare l’evento critico riscoprendosi risorsa per chi è nella stessa condizione, affiancate da 3 psicologhe e psicoterapeute: Rossana Vista, Patrizia Bruno e Valeria Tota. Il gruppo nasce come progetto del consultorio diocesano di via Bottego 9, ed è patrocinato dalla Asl Bat».

Questo progetto "artistico" presentato al Festival delle Idi ha visto anche la partecipazione, oltre che di Grazia Apruzzese e Luciano Simone, anche di Michela Gesmundo, Matera Nunzia, Adele Valente, Ruggiero Garofalo e Mimmo Napolano. Un progetto importante e ben fatto che ha avuto anche il beneplacito del rettore del presidio di riabilitazione, Padre Francesco Prontera, il quale ha accolto con entusiasmo la collaborazione e quindi la partecipazione al festival prima, e ora anche la prossima partecipazione al "Castel dei Mondi": una vetrina importante per parlare e sensibilizzare alla tematica sociale, affinché si possano incanalare energie e risorse per sostenere questo e tanti altri progetti sociali di lodevole finalità.


Coloro che volessero prendere contatti con il gruppo AMA “Fiori d’Acciaio”, possono rivolgersi anche al Consultorio Esas “Voglio vivere” in via Bottego 9 (tel: 0883.591021).

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