Il fatto

Aggredirono e rapinarono un 65enne andriese, arrestato anche il secondo colpevole

A seguito della violenta aggressione, l’uomo era stato immediatamente trasportato presso il locale nosocomio e ricoverato nel reparto di neurochirurgia, con prognosi riservata

Cronaca
Andria sabato 03 febbraio 2018
di La Redazione
Aggressione
Aggressione © n.c.

Nei giorni scorsi, gli uomini del Commissariato di Andria hanno stretto il cerchio intorno all’altro responsabile della rapina aggravata perpetrata, nello scorso mese di dicembre, ai danni di un sessantacinquenne andriese.

Gli agenti hanno infatti eseguito l’ordinanza di custodia cautelare emessa in data 29.01.2018 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Bari, a carico di un minore che, in concorso con altra persona maggiorenne, aveva aggredito, utilizzando un ferro da stiro, un uomo di 66 anni, impossessandosi del suo borsello contenente denaro ed effetti personali.

A seguito della violenta aggressione, l’uomo era stato immediatamente trasportato presso il locale nosocomio e ricoverato nel reparto di neurochirurgia, con prognosi riservata.

La stringente attività d’indagine e di riscontro, immediatamente avviata, aveva allora consentito di individuare, nel giro di poche ore uno dei due rapinatori, Smaani Naim, fermato e tratto in arresto, attese le inequivocabili responsabilità emerse. Lo stesso era stato quindi associato presso la Casa Circondariale di Trani, a disposizione dell’A.G. procedente.

Le risultanze investigative avevano messo in luce l’efferatezza della condotta dei due ragazzi, spinti da innegabile determinazione, desumibile anche dalla scelta dell’oggetto scelto per commettere il reato, di scarsa capacità intimidatoria, ma elevata capacità offensiva. La pervicacia nel portare a compimento l’azione criminosa li aveva indotti a non desistere dal loro intento, neppure di fronte al tentativo della vittima di sottrarsi all’aggressione.

Con la misura cautelare a carico del minore, eseguita nei giorni scorsi, si è quindi conclusa l’intera vicenda, che aveva particolarmente colpito l’opinione pubblica. Il minore è stato collocato in una comunità.
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I commenti degli utenti
  • Nina ha scritto il 11 febbraio 2018 alle 12:45 :

    Dispiace a qualcuno se dico che questi due extracomunitari è bene metterli non solo in carcere, ma buttarne pure la chiave? E chissà quanti altri della stessa risma sono in giro liberi! Rispondi a Nina

    mery hidma ha scritto il 17 febbraio 2018 alle 16:01 :

    signora nina a parte che lei è un ignorante e farebbe bene a non commentare se non sa i fatti e guardi che i ragazzi sono più italiani di lei e lei non è nessuno per poter giudicare lei non sa niente si chiuda la bocca che fa più bella figura Rispondi a mery hidma