Il fatto

A bordo di un motorino senza targa e con il numero di telaio abraso, arrestato 24enne

L’accusa degli inquirenti a carico del giovane marocchino è di riciclaggio

Cronaca
Andria mercoledì 07 febbraio 2018
di La Redazione
Carabinieri
Carabinieri © n.c.

Era a bordo di un motorino con cilindretto di accensione forzato, senza targa e con il numero di telaio abraso. Per questo motivo è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Andria un marocchino di 24 anni, in Italia senza fissa dimora, per aver alterato ogni elemento identificativo del veicolo, così evitando la riconducibilità del bene ad un plausibile furto: l’accusa degli inquirenti, infatti, è di riciclaggio.

Il giovane extracomunitario, M.A., è stato intercettato proprio durante uno dei servizi a largo raggio che, in questi giorni, la Compagnia di Andria sta eseguendo con il supporto di personale della Compagnia di Intervento Operativo dell’ XI° Reggimento “Puglia”. I luoghi scelti per i controlli sono state sia le periferie urbane che le estese campagne andriesi, dove spesso si verificano episodi di microcriminalità.

Infatti, in contrada “Villa d’Urso” è stato intercettato il marocchino da una gazzella dei Carabinieri; l’uomo, dopo aver tentato un breve ed inutile fuga, veniva bloccato. I militari, dopo aver condotto nella caserma di viale Gramsci il malvivente, iniziavano subito gli accertamenti sul veicolo, appurando che il numero di telaio era stato accuratamente abraso, rendendo difficoltosa l’identificazione documentale del mezzo.

Le ulteriori attività di laboratorio sul telaio, comunque, renderanno possibile l’individuazione del legittimo proprietario, a cui verrà restituito il ciclomotore.

Il marocchino, invece, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Trani.

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I commenti degli utenti
  • Nina ha scritto il 11 febbraio 2018 alle 12:34 :

    Quando la gente italiana viene facilmente additata come fascista solo perché lamenta i numerosi crimini ad opera di questi clandestini, ecco che a beneficiarne sono esclusivamente proprio questi clandestini che sono sul nostro territorio, checché ne dica il PD e il Papa. Uno Stato che sia degno di questo nome deve bandire chi arriva nella nostra terra con la ferma intenzione di delinquere e deve fare leggi severissime, e non risibili come quelle attuali sostenute dai cattocomunisti. E' già ridicola l'amicizia tra le suddette fazioni, che storicamente sono sempre state antagoniste, ma subentrato "l'affare migranti" si sono coalizzate, creando poi il caos che stiamo vivendo. Rispondi a Nina