L'operazione della Guardia di Finanza

Arrestati 3 pregiudicati mentre si spartivano i proventi dell'attività di spaccio

Beccati in un box nel quartiere San Valentino che discutevano in dialetto tra contanti e panetti di hashish

Cronaca
Andria giovedì 15 febbraio 2018
di La Redazione
l'arresto della GdF
l'arresto della GdF © n.c.

La Guardia di Finanza ha arrestato nel quartiere San Valentino di Andria tre pregiudicati che, all’interno di un box, stavano discutendo come spartirsi i proventi di una proficua serata di spaccio.

È il risultato conseguito dalle Fiamme Gialle nell’ambito dell’operazione “Periferie Sicure” disposta dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza per una intensificazione delle zone più degradate delle città della provincia di Barletta Andria Trani.

E così finanzieri della Compagnia di Andria, con il supporto di elicottero della Sezione Aerea Guardia di Finanza di Bari, che presidiando una zona del territorio cittadino hanno sorpreso in un box nella disponibilità di un pluripregiudicato andriese i tre che discutevano in dialetto tra contanti e panetti di hashish.

Due dei tre spacciatori hanno tentato anche una reazione ostacolando l’ingresso dei finanzieri che comunque sono riusciti a bloccarli sequestrando il materiale illecito, fatto di 800 grammi di hashish suddivisi in n. 8 panetti da cento grammi cadauno, un coltello da taglio, la somma di denaro provento dell’attività di spaccio pari ad € 340,00 in contanti, n. 4 cellulari unitamente ad altrettante schede prepagate usa e getta.

I tre andriesi, tutti 36enni, sono stati tratti in arresto e collocati ai domiciliari per essere poi giudicati con rito direttissimo dall’A.G. di Trani.

L’importante risultato di servizio è il frutto della intensificazione dei presidi di controllo del territorio, avviati anche in relazione agli ultimi fatti di cronaca nera che hanno interessato la città di Andria, cui la Guardia di Finanza concorre attraverso la il reparto territoriale ed i baschi verdi.

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I commenti degli utenti
  • Anna ha scritto il 18 febbraio 2018 alle 12:11 :

    Tutto bene. Però, c'è un però. A che mi vale tanto dispiego di forze se, poi, i malviventi vengono messi nelle loro confortevoli case a passare la pena? che pena è questa? I cittadini perbene sentono l'urgente bisogno di una legge forte e davvero punitiva che deve far passare a questi individui la voglia di spacciare. Dall'altro canto ci vorrebbe una rieducazione al buon vivere sano da parte dei nostri giovani che spesso sono i veri fruitori di sostanze stupefacenti. Di questa rieducazione bisogna farsi carico e far carico alle istituzioni come la famiglia, la scuola, la Chiesa, etc. Rispondi a Anna