Gioco di Ruolo

"Il covo della Fenice" chiude al 3° posto alle Ruolimpiadi 2017 del Lucca Comics

Sei ragazzi appartenenti all'associazione culturale andriese ottengono un risultato storico in una delle fiere ludiche più importanti d'Italia

Cultura
Andria martedì 07 novembre 2017
di Antonio Ventola
Il premio ricevuto al Lucca Comis&Games dal
Il premio ricevuto al Lucca Comis&Games dal "Covo della Fenice" © n.c.

Un risultato per certi versi storico quello che hanno raggiunto sei ragazzi durante le Ruolimpiadi 2017 tenutesi al Lucca Comics & Games di quest'anno. Domenica scorsa, sotto l'effige de "Le piume della Fenice", squadra di riferimento dell'associazione culturale andriese "Il Covo della Fenice", Emanuele Somma (capitano), Raffaele Lops, Andrea Losapio, Debora Patrizi, Alberto Pomo e Pietro Scarpa hanno conquistato e partecipato alla finale nazionale della manifestazione classificandosi al terzo posto ed al solo terzo anno di partecipazione.

«Arrivare terzi (ma secondi a pari punti, ndr) al terzo anno di partecipazione ad una competizione a livello nazionale che va avanti da più di vent’anni non può che procurarci una soddisfazione immensa. Inoltre essere la prima ed unica squadra pugliese ci fa sentire onorati di rappresentare la nostra regione - ha dichiarato Raffaele Lops, socio dell'associazione andriese ed uno dei partecipanti alle Ruolimpiadi - Il gioco di ruolo è una realtà di nicchia, poco diffusa sul nostro territorio e la nostra speranza è che questa vittoria porti visibilità ad un settore che noi amiamo e che spinga molti giovani a non rimanere chiusi nelle loro stanzette, o "Stanze Profonde" come le chiama Vanni Santoni, uno dei padrini delle Ruolimpiadi, ma ad uscire e confrontarsi con gente meravigliosamente diversa».

Infine una postilla sul movimento ruolistico del nostro territorio: «Pian piano il genere si sta diffondendo dalle nostre parti. Non dimentichiamo i risultati positivi dei vari "Hobbiton" tenutisi nelle città di Trani,Bisceglie e Barletta, e, finalmente, anche quelli della fiera andata in scena nella nostra Andria, il Game - Fiera del gioco. Speriamo, comunque, che sulla scorta delle nostre esperienze altre realtà già esistenti provino a cimentarsi in questa avventura. Vincere non è importante: in questi tre anni abbiamo stretto amicizie a livello nazionale con persone squisite. È questo è il vero premio di questa “competizione”».

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