Il resoconto redatto da Cantatore Sofia, Catalano Mario Pietro Giorgio, Nicola Loconte e Merra Alessia del Liceo C. Troya

Scuola di filosofia al “Nuzzi”, prima volta senza il prof. Palumbo

Edilizia senza impatto ambientale ed “ Eco-Evo-Centrismo”: questi i temi dibattuti nell’auditorium “ Michele Palumbo” del Liceo Scientifico di Andria

Cultura
Andria giovedì 09 novembre 2017
di La Redazione
Scuola di filosofia al “Nuzzi”, prima volta senza il prof Palumbo
Scuola di filosofia al “Nuzzi”, prima volta senza il prof Palumbo © AndriaLive

Si è tenuto martedì 7 e mercoledì 8 a partire dalle 17:30 il seminario di filosofia giunto alla 17esima edizione, la prima senza il professor Michele Palumbo, ideatore e organizzatore di questa iniziativa.

In questi due giorni di scuola filosofica si è trattato in particolare della filosofia ambientale con gli interventi di vari relatori, tra cui l’architetto Massimo Pedone e il biologo Piergiacomo Pagano.

L’intervento dell’architetto Pedone si è basato sull’importanza, per quanto concerne il cambiamento climatico, dell’architettura e dell’edilizia poiché incidono notevolmente sull’uso dell’energia.

«La strada che si sta indagando - ha dichiarato - viaggia proprio sulla possibilità di costruire a stretto contatto con la natura. Quello che oggi dovrebbe essere il percorso di un architetto o di un’impresa è perfettamente sintetizzato da una frase del filosofo Ortega Io sono me più il mio ambiente e se non preservo quest’ultimo, non preservo me stesso»

Il biologo Pagano ha in seguito approfondito la disciplina della filosofia ambientale, non molto conosciuta in Italia ma diffusa nei Paesi nordici e anglosassoni. Egli si è espresso a riguardo: «La filosofia ambientale è un processo che integra tutte le discipline scientifiche, umanistiche, filosofiche e religiose in un discorso che elabora proposte utili alla politica ambientale». Ha inoltre presentato una proposta denominata ”Eco-Evo-Centrismo”, che discute sul ruolo dell’uomo all’interno della natura.

L'iniziativa è stata coordinata dalla prof.ssa Orciuolo, che ha raccolto l’eredità del professor Palumbo, ricordandolo così: «Michele ha sempre incoraggiato tutti noi ad essere curiosi e ad andare oltre l’apparenza. Per lui era essenziale riflettere su tematiche importanti riguardo l’uomo e ciò che lo circonda».

La “due giorni” ha visto una partecipazione massiccia di studenti andriesi, che seguendo l’insegnamento del prof. Palumbo, hanno ben accolto l’invito alla riflessione, stimolando l’intelligenza e la ricerca di se stessi.

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