Nei giorni scorsi numerosi sacerdoti della Diocesi, guidati da Mons. de Ruvo hanno potuto visitare l'antica chiesa e constatare lo stato dei lavori
cantiere aperto chiesa di san domenico -visita...
n.c.
Come già precedentemente pubblicato su Andria Live, l’antica Chiesa di San Domenico di Andria, dopo anni di abbandono a seguito di lavori mai portati a compimento, è finalmente diventata un ‘Cantiere’ operativo.
Sabato mattina il ‘Cantiere’ ha ricevuto una speciale visita.
Un folto gruppo di sacerdoti della Diocesi di Andria ha effettuato una visita nella Chiesa –chiusa anche ai presbiteri – per prendere personalmente visione dello stato dei luoghi.
Il gruppo ha cominciato l’esplorazione dalla navata, soffermandosi sui vari altari per poi proseguire nei diversi ambienti. La visita è stata organizzata e guidata da Mons. Nicola de Ruvo, Economo Generale della diocesi, accompagnato dall’Arch. Rosangela Laera progettista e direttore dei Lavori. Mons. De Ruvo sta approfondendo la conoscenza dell'antica Chiesa attraverso lo studio di documenti, delle iscrizioni e dei diversi simboli presenti sia all’esterno, sia all’interno della chiesa stessa, oltre alle tracce lasciate sulle antiche mura dai diversi interventi succedutesi nel corso dei secoli.
Alcuni sacerdoti, nati nel quartiere , hanno ripercorso i luoghi della loro infanzia con un entusiasmo contagiante. Nonostante la non più giovanissima età si sono arrampicati sulla copertura della Chiesa, e hanno raggiunto –senza fatica – il primo ordine del Campanile di San Domenico dove hanno, addirittura, fatto risuonare le antiche campane come facevano da bambini.
Ebbene, questa piacevole passeggiata, ci fa comprendere che i lavori procedono e che la Diocesi intende il cantiere di San Domenico come un “Cantiere aperto” per rendere partecipi tutti i cittadini dei lavori che si stanno svolgendo e dell’importanza storica artistica del bene. Infatti, questa metodologia è già stata sperimentata con successo in occasione del restauro del Campanile della Chiesa San Francesco e con il successivo intervento per il restauro dei prospetti della stessa Chiesa. In definitiva la Diocesi, come ci illustra Mons. Nicola de Ruvo, intende "integrare il cantiere di san Domenico con la città attraverso una serie di iniziative centrate su queste parole-chiave: informazione, per spiegare ai cittadini che cosa si sta realizzando e come; educazione, per coinvolgere i bambini facendoli sentire protagonisti, attraverso visite guidate e laboratori, come è avvenuto recentemente in collaborazione con la Scuola primaria “Giuseppe Verdi” guidata dalla dirigente prof.ssa Grazia Suriano che ha aderito con entusiasmo all’iniziativa".