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Oggi consiglio comunale, M5S Andria: «Noi assenti, non ci sono condizioni per lavorare serenamente»

Perché durante il mese di settembre non sono state convocate altre riunioni delle commissioni e del consiglio? Perché i documenti vengono rilasciati ai consiglieri comunali di minoranza 24 o 48 ore prima del Consiglio comunale?

Politica
Andria giovedì 28 settembre 2017
di La Redazione
Consiglieri M5S nel consiglio comunale
Consiglieri M5S nel consiglio comunale © Andria

«Non saremo presenti al prossimo consiglio comunale». Netta presa di posizione dei consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Andria. Il capogruppo Michele Coratella e i consiglieri Doriana Faraone, Pietro Di Pilato, Vincenzo Coratella e Donatello Loconte hanno voluto rendere chiare le ragioni politiche che hanno portato il gruppo pentastellato andriese a rinunciare alla riunione consiliare del 28 settembre.

«La convocazione è arrivata il 26 settembre, i punti passano in commissione il 27 e il Consiglio è fissato il 28. Per dirla in altri termini, il Consiglio viene convocato prima ancora che sia esaurito il percorso in commissione, prima ancora di aver preso visione dei documenti e dei pareri degli organi che si devono esprimere» rilevano i consiglieri pentastellati. Il tutto viene motivato dalla maggioranza per ragioni di straordinarietà ed urgenza, dovute al termine del 30 settembre per l’approvazione di alcuni documenti. “Forse il sindaco pensa di essere già ministro e si sta abituando a fare quei decreti omnibus che tanto abbiamo criticato in Parlamento, raccogliticci e raffazzonati, ma noi a queste condizioni non ci stiamo”.

Se c’era questo termine ed era noto, contestano i consiglieri comunali pentastellati, perché durante il mese di settembre non sono state convocate altre riunioni delle commissioni e del consiglio? Perché i documenti vengono rilasciati ai consiglieri comunali di minoranza 24 o 48 ore prima del Consiglio comunale? “Così” concludono i consiglieri andriesi del Movimento 5 Stelle «non siamo nelle condizioni di lavorare nell’interesse dei cittadini. Non c’è rispetto per le minoranze. L'amministrazione comunale di Andria si fermi a valutare attentamente la ventina di pagine di rilievi della Corte dei Conti sulle condizioni economiche del Comune di Andria. Condizioni disastrose, a nostro avviso, che necessitano di approfondimenti, di studio, di ricerca delle soluzioni che durino più delle 48 ore fra la convocazione del Consiglio e la seduta. Quella, sì, è la vera urgenza».

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