La nota dela consigliera regionale

Sanità, Di Bari (M5S): «Il Bonomo perde pezzi, mai iniziati gli interventi per il recupero»

«La sanità nella Bat è sempre più allo sbando. La possibilità di realizzare l’ospedale di II livello sembra sempre più remota»

Politica
Andria mercoledì 04 ottobre 2017
di La Redazione
Ospedale Bonomo
Ospedale Bonomo © AndriaLive

«La sanità nella Bat è sempre più allo sbando. L’ospedale Bonomo continua a perdere reparti e la possibilità di realizzare l’ospedale di II livello sembra sempre più remota». Lo denuncia la consigliera del M5S Grazia Di Bari, evidenziando come la mancata nomina di un primario di nefrologia dal Bonomo e il silenzio sulla manutenzione delle apparecchiature per la dialisi facciano temere una prossima chiusura del reparto. Problemi, spiega la consigliera pentastellata, che riguardano anche il laboratorio analisi dove non sono ancora partiti i lavori di ristrutturazione, e la situazione del personale e, in particolare, degli operatori socio-sanitari e degli ausiliari.

«La sola buona notizia per gli andriesi - spiega la consigliera pentastellata - è lo spostamento dell’ufficio igiene nell’asilo Gabelli e per questo dobbiamo ringraziare soprattutto il dott.Riccardo Matera, da poco diventato direttore del dipartimento prevenzione della Asl/Bt che, da direttore di Igiene e Sanità Pubblica, si è sempre battuto per avere una sede degna di questo nome e ha personalmente seguito i lavori di sistemazione degli ambienti dell’ex asilo. Finalmente - continua - le mamme e i bimbi avranno a disposizione un luogo adeguato per effettuare le vaccinazioni e non saranno più costretti a fare sala d’aspetto sul marciapiede del vecchio ufficio in Via Vittorio Veneto. Ma ora che quei locali rimarranno vuoti, che uso ne sarà fatto?»

Grazia Di Bari torna dunque a chiedere un deciso cambio di rotta nella sanità e di far partire al più presto gli interventi previsti per il recupero dell’ospedale vecchio di Via Quarti di cui non si hanno più notizie. «È la stessa situazione che si è verificata per il vecchio ospedale di Spinazzola - incalza la consigliera cinquestelle - sembra di assistere all’opera teatrale “ Aspettando Godot”. Forse quanto sta accadendo alla nostra Asl è causato dal fatto che l'amministrazione regionale non ha ancora deciso se l'attuale DG della Asl Bat dovrà fare le valigie o meno? Qualsiasi sia il motivo - conclude - in realtà, non credo possa interessare i cittadini i quali hanno solo il sacrosanto diritto di pretendere una sanità pubblica che funzioni».

Lascia il tuo commento
commenti