Si concretizza l’appello di Idea lanciato nei giorni scorsi a movimenti civici, partiti politici, consiglieri comunali e associazioni locali

Idea: «Intendiamo lanciare una proposta politica aperta e inclusiva»

Incontro esplorativo con il Movimento nei giorni scorsi alla presenza di Laura Di Pilato, l'ins Giovanna Bruno, Antonio Nespoli e Aldo Balducci

Politica
Andria mercoledì 08 novembre 2017
di La Redazione
Insediato ad Andria il Coordinamento Provinciale BAT di Idea
Insediato ad Andria il Coordinamento Provinciale BAT di Idea © n.c.

Una proposta politica aperta ed inclusiva che "Idea" vuole mettere in campo: «Agire con responsabilità e trasparenza, affrontare le problematiche della città con pragmaticità e senso critico, assumendosi l'onere di dare risposte di vero buon governo. Sono questi gli obiettivi perseguiti da una parte rilevante del centro-destra andriese stanco di tatticismi sfrenati e di una politica asfittica che ha perso di vista con il passare degli anni il contatto con la quotidianità e le attese dei cittadini, trascinando la comunità andriese in una spirale di lento quanto inesorabile declino, come si può evincere da recenti studi su indicatori settoriali, che relegano Andria agli ultimi posti tra i capoluoghi di provincia italiani.

L’invito del Movimento “Idea” (nelle persone del Coordinatore regionale Avv. Francesco Losito, del Coordinatore Provinciale Dott. Egidio Fasanella e del Coordinatore cittadino Avv. Sabino Troia), lanciato nelle scorse settimane, di aprire un tavolo di confronto politico-programmatico aperto a movimenti politici, libere associazioni e personalità varie del centrodestra, che ricoprono o abbiano ricoperto incarichi politici ed istituzionali, ha trovato un primo quanto significativo riscontro attraverso un incontro esplorativo tenutosi nei giorni scorsi con la presenza in particolare, tra gli altri partecipanti, della Presidente del Consiglio Comunale Avv. Laura Di Pilato, della Consigliere Comunale Prof.ssa Giovanna Bruno, degli avvocati Antonio Nespoli e Aldo Balducci, questi ultimi già titolari di importanti incarichi istituzionali e politici nell'ambito del centrodestra cittadino.

Senza volgere lo sguardo a Roma o alle ovattate poltrone del potere politico, questa nuova alleanza cittadina tra partiti ma anche oltre i partiti stessi, che si colloca ineludibilmente nell'alveo fisiologico della coalizione di centrodestra, si propone l'ambizioso traguardo di vagliare ed affrontare in maniera puntuale e non demagogica le delicate problematiche che affliggono la città di Andria, per ri-avviare un dialogo con strati significativi delle categorie sociali, economiche e culturali del tessuto urbano, sempre più anestetizzato da un modo attuale di fare politica escludente nelle scelte e penalizzante in termini di partecipazione alla c.d. “cittadinanza attiva”.

Non si vuole costruire una nuova formazione residuale che contribuisca ad aumentare la frammentazione politica, ma intendiamo lanciare una proposta politica aperta e inclusiva, rinnovando l’invito a quanti, accomunati nello spirito liberale, cattolico e conservatore, vogliano prendere parte ad un dialogo fattivo, già a partire dalle prossime settimane, per un deciso cambio di rotta rispetto ad un modo di amministrare pericolosamente autoreferenziale, i cui effetti dannosi sono sotto gli occhi di tutti».

Lascia il tuo commento
commenti