Il resoconto

Chiusa ieri l'VIII edizione del Festival "Farinelli"

Molto seguito il concerto del 15 dicembre che ha avuto un obiettivo benefico per gli orfani dei Carabinieri vittime del dovere

Spettacolo
Andria lunedì 18 dicembre 2017
di La Redazione
Chiusa ieri l'VIII edizione del Festival
Chiusa ieri l'VIII edizione del Festival "Farinelli" © n.c.

La VIII edizione del Festival di musica classica “Farinelli” ha registrato molto interesse in tutte le serate programmate. Quella del 15 dicembre, in particolare, ha potuto contare sulla presenza di pubblico che ha risposto al carattere benefico del concerto tenuto nell’auditorium dell’ex mattatoio di Andria, presenti il Sindaco Avv. Nicola Giorgino, l’assessore alla cultura Avv. Luigi del Giudice, e l’Arma dei Carabinieri nella persona del Comandante della compagnia Capitano Savastano.

Il concerto ha avuto infatti un obiettivo benefico per gli orfani dei Carabinieri vittime del dovere e ha visto, come protagonisti principali, i musicisti dell’orchestra giovanile “Apulia’s musicainsieme” città di Ruvo di Puglia, diretta dal Maestro Pino Caldarola, e come ospite d’eccezione il tenore Giovanni Mazzone.

L’entusiasmo di questi giovani musicisti ha coinvolto, nella serata del 15 dicembre, tutti i presenti trasmettendo emozioni e sensazioni uniche e straordinarie. Musiche provenienti da culture di tutto il mondo, musiche di Mozart, musiche di famose colonne sonore, musiche della tradizione bandistica e natalizia, hanno rapito l’attenzione del pubblico che, per circa due ore, è stato trasportato in un viaggio sonoro senza confini.

«Il tema principale della serata - così come ha sottolineato il Maestro Nicola Frisardi, direttore artistico del Festival, che ha concluso poi ieri sera con un suo concerto l'edizione 2017 – è stata la figura del Farinelli bambino-cantante già a 12 anni, creando un ponte ideale tra i giovani esecutori e i bambini orfani dell’Arma dei Carabinieri ai quali il concerto è stato dedicato.

Il filo conduttore del concerto è stata, quindi, la musica come mezzo virtuoso che contribuisce alla crescita formativa ed educativa dei ragazzi favorendo l’inclusione e l’integrazione sociale. La musica non forma solo musicisti, ma Persone migliori».

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