Geremia Acri Ho un debole per i deboli Leggi tutti gli articoli

“Prete di strada” dicono e mi chiamano. Non mi piace essere chiamato così mi ritengo e sono solo un uomo preso tra gli uomini per il bene dell’umanità.

Sono sacerdote e cerco di vivere per ridare dignità, giustizia e verità a me stesso e a quella parte di umanità a cui sono “mandato e inviato”. Non importa quale sia il colore della loro pelle, la loro fede, la loro cultura. Credo fortemente che non si dia pace senza giustizia, ma anche che non c'è verità se non nell'amore: ed è questa la mia speranza.

“…mi vanterò quindi ben volentieri delle mie debolezze,... quando sono debole, è allora che sono forte”...so che tutto ha un senso. Nulla succede per caso. Tutto è dono.

L'umanità è meravigliosa ne sono profondamente innamorato.

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