A cosa serve un Direttore d’Orchestra?

Quello che si osserva fare ad un direttore d’orchestra durante il concerto è solo la punta dell’iceberg di un lavoro che comincia dal primo giorno di prove!

Agnese Paola Festa MusicaLmente
Andria - venerdì 28 marzo 2014
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E’ una delle domande a cui mi capita di rispondere sempre più spesso. Tanta è la curiosità intorno a questa figura austera e appassionata che si è evoluta nel corso della storia.

Fino al 1600 non esisteva: nelle orchestre un maestro portava il tempo con un bastone che batteva per terra per tutti gli strumentisti. Ai tempi di Mozart, Haydn e Beethoven il Direttore diventa decisivo non solo per il tempo ma anche per  l’interpretazione, per gli attacchi e per introdurre i vari strumenti.
Oggi, la funzione del direttore d'orchestra non si limita ad indicare il ritmo e il suo andamento, ma interpreta l’opera e le indicazioni del compositore, per poi “guidare” l'orchestra.

Nel corso della storia è successo anche che alcuni compositori, dopo aver scritto un’opera,  non fossero capaci di dirigere la propria musica. E' noto infatti come Cajkovskij, ad esempio, non essendo un bravo direttore d’orchestra, fece dirigere la sinfonia "Patetica" (n.6), precedentemente diretta da egli stesso e non ben accolta dal pubblico, dal grande direttore ungherese Nikisch, il quale invece riscosse un notevole successo.

Il direttore d'orchestra è un musicista molto preparato che perfeziona una tecnica di comunicazione basata sulla gestualità. Questa tecnica la si può apprendere da altri direttori, da un maestro molto capace, persino per proprio conto. Ma il percorso ufficiale dei nostri tempi è seguire il corso di direzione d'orchestra presso un conservatorio. Con caratteristiche universitarie  -in effetti si tratta di una laurea breve con biennio di specializzazione successivo -,  è riservato a chi ha alle spalle lo studio di uno strumento musicale (il pianoforte è il più indicato ma non vincolante) e avanzati studi di composizione.

Ma cosa fa un direttore d’orchestra mentre dirige? La sera del concerto il ruolo del direttore è solo formale e assume su di se la responsabilità di essere una figura di riferimento per i musicisti, ad esempio per quanto riguarda gli attacchi e il tempo. In realtà tutto il lavoro di preparazione e di scelta musicale avviene durante le prove fatte prima di una esibizione. Quello che si osserva fare ad un direttore d’orchestra durante il concerto è solo la punta dell’iceberg di un lavoro che comincia dal primo giorno di prove!

Forse oggi è un po' "demodé", però resiste, e il pensiero di dominare un'intera orchestra formata da decine di persone, con gli occhi di tutti puntati addosso, cattura grandi e piccoli.

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