Credito d'imposta per campagne pubblicitarie

Un nuovo incentivo per chi investe in pubblicità su quotidiani, periodici, emittenti televisive e radiofoniche

Nicola Pugliese Guida alla Finanza Agevolata
Andria - venerdì 15 settembre 2017
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Con la Manovra Correttiva 2017, ci sarà un nuovo incentivo per chi investe in campagne pubblicitarie effettuate su quotidiani, periodici, emittenti televisive e radiofoniche.

Il bonus sarà calcolato come differenza con l’ammontare degli investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell'anno precedente e sempre che quelli dell’anno oggetto di agevolazione siano almeno superiori dell’1% rispetto a quelli dell’anno prima.

Dal 2018 quindi, le aziende che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, potranno godere di un credito d'imposta, pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato al 90%nel caso di microimprese, PMI e start up innovative, nel limite massimo complessivo di spesa da stabilire con apposito decreto.

L’introduzione del credito d’imposta è volto ad incentivare gli introiti pubblicitari degli editori a fronte di un risparmio fiscale in capo ai contribuenti che effettuano i suddetti investimenti.

Il credito d’imposta potrà essere richiesto dalle imprese (a prescindere dalla forma giuridica) e dai lavoratori autonomi. L’agevolazione si applica agli investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.

Il credito d’imposta non spetterà tout court sugli investimenti effettuati, ma sarà calcolato come differenza con l’ammontare degli investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell'anno precedente, pertanto, ai fini del calcolo, occorrerà:

1) fare la verifica iniziale (Investimenti Anno X > 1% > Investimenti Anno X-1)

2) calcolare il credito d’imposta ( 75% o 90% di Investimenti Anno X – Investimenti Anno X-1).

Dopo aver determinato l’importo del credito, lo stesso sarà inserito nel Quadro RU della dichiarazione dei redditi e potrà essere utilizzato in compensazione mediante il modello F24.

Ci teniamo a precisare che per usufruire del Credito d’Imposta al 90% bisognerà essere o

  • microimpresa: meno di 10 dipendenti e un fatturato o bilancio annuo inferiore ai 2 milioni di euro;
  • piccola impresa: meno di 50 dipendenti e un fatturato o bilancio annuo inferiore a 10 milioni di euro;
  • media impresa: meno di 250 dipendenti e un fatturato , bilancio annuo inferiore a 43 milioni di euro.

Ora si attende solo il Decreto Attuativo Definitivo.

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