“Eppure cadiamo felici”

Enrico Galiano – Garzanti Libri

Gabriella D'avanzo Libri...amoci
Andria - venerdì 22 settembre 2017
la copertina
la copertina © n.c.

La felicità spesso ci appare come qualcosa di irraggiungibile ma a volte capita di cadere felici…

Gioia, diciassette anni, non sorride molto spesso ma quando lo fa è capace di infiammare la luce dei suoi occhi. Gioia sente che per la prima volta, qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo. Per la prima volta non è sola. Il suo nome, al contrario dei suoi pensieri, esprime tanta allegria. A scuola si sente un’estranea, non le interessano le mode, le feste. Ma Gioia ha una passione speciale che la rende felice: collezionare parole intraducibili di tutte le lingue del mondo, come “cwtch”, che in gallese non indica un semplice abbraccio, ma un abbraccio affettuoso, quello che poi diventa per tutti il luogo sicuro dove rifugiarsi. Gioia non ha mai parlato a nessuno di questa sua passione, perché nessuno potrebbe capire. Fino a quando una notte, in fuga dall’ennesima lite con i genitori, incontra un ragazzo che dice di chiamarsi, Lo, con il volto nascosto dal cappuccio della felpa, mentre gioca a freccette in un bar chiuso. Un incontro casuale che fa nascere sentimenti delicati e sofferti.

Mano a mano che i due chiacchierano capiscono che un solo incontro non può bastare e il loro raccontarsi si trasforma nella voglia di rincontrarsi e appena le loro parole si fanno più intense , la scintilla dei sentimenti diventa fiamma, senza preavviso.

Succede, però, che la felicità possa durare solo un attimo. Lo scompare e Gioia non sa più dove cercarlo. Lo, nasconde un segreto che solo Gioia può scoprire. Solo Gioia può capire gli indizi che lui ha lasciato e per seguirli è necessario che impari ad interpretare e comprendere le parole del cuore e che il verbo “ amore “ è una parola che racchiude mille significati diversi.

Un romanzo introspettivo, pagine lontane dal mondo adolescenziale stereotipato e descritto come teatro di contraddizioni e vicino, invece, a quell’adolescenza che trova sollievo nell’incontro e nel racconto, dove si impara a trovare strade alternative al disagio grazie alla guida di incontri speciali, come quella di un professore conosciuto tra i banchi di scuola.

Un libro consigliato a chi piace cambiare strada per inseguire la propria felicità, a chi sceglie, per far questo, di percorrere i sentieri più bui e tortuosi tra cadute e salite, e a chi parla con l’alfabeto del cuore perché “ le cose se c’è bisogno di spiegarle, allora vuol dire che non sono abbastanza forti e chiare. Abbastanza vere da spiegarsi da sole…!”

Buona lettura.

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