Disturbi del sonno e patologie cardiovascolari

I disturbi più frequenti: insonnia, russamento e sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS), bruxismo, sindrome delle gambe senza riposo, epilessia notturna, sonnambulismo, narcolessia, disturbi del sonno nei bambini

Domenico Di Noia La salute del cuore
Andria - venerdì 22 settembre 2017
disturbi del sonno
disturbi del sonno © n.c.

Il sonno (dal latino somnum) è definito come stato di riposo contrapposto alla veglia. Varie definizioni indicano il sonno come "una periodica sospensione dello stato di coscienza", durante la quale l'organismo recupera energia.

Dormire male interferisce con alcune funzioni fondamentali del nostro corpo, determinando spesso conseguenze evidenti anche sul piano comportamentale e sulla qualità della salute.

I disturbi del sonno più frequenti, che riguardano non soltanto gli adulti, sono i seguenti: insonnia, russamento e sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS),bruxismo, sindrome delle gambe senza riposo, epilessia notturna, sonnambulismo, narcolessia, disturbi del sonno nei bambini.

L’apnea notturna è un disturbo del sonno abbastanza grave che si verifica quando la respirazione di una persona si interrompe durante il sonno, e questo disturbo, se non trattato, può portare a smettere di respirare anche centinaia di volte, di conseguenza durante la notte, al cervello e al resto del corpo non arriva abbastanza ossigeno.

Può colpire chiunque a qualsiasi età, anche i bambini, e se non trattata, può essere responsabile di uno scarso rendimento nelle attività quotidiane ed è particolarmente frequente nei soggetti che russano abitualmente o che sono in sovrappeso, e colpisce maggiormente gli uomini rispetto alle donne.

L’Apnea notturna se si presenta frequentemente (oltre le 15 manifestazioni ad ora) e per lungo tempo può causare complicazione sul sistema cardiovascolare.Il cuore durante il sonno è sottoposto ad uno sforzo maggiore rispetto a chi non soffre di apnea notturna e di conseguenza il battito cardiaco tende a rallentare e accelerare rapidamente. E' difficile comprendere da soli se si soffre di apnea notturna o meno, tuttavia possono esservi dei sintomi riconoscibili i quali potrebbero far sospettare di soffrire di questo disturbo del sonno: eccessiva sonnolenza diurna, russamento importante e continuo, boccheggiamento, un aspetto pallido e stanco al risveglio, cefalea, colpi di sonno alla guida, secchezza della zona orale al risveglio, ritardo di crescita (nei bambini), incontinenza, sbalzi d’umore.

I disturbi del sonno possono associarsi ad alcune patologie dell’apparato cardiovascolare: ipertensione arteriosa, malattia coronarica, scompenso cardiaco, aritmie cardiache.

In questi casi è quindi necessaria una attenta valutazione del paziente in centri specializzati.

Poter addormentarsi quando si è stanchi e poter deporre un peso che si è portato per tanto tempo, è una delizia, è un fatto meraviglioso. (Hermann Hesse)

Altri articoli
Gli articoli più letti