Resto al Sud: si parte il 15 Gennaio 2018

Le attività ammesse riguardano i settori di produzione beni e servizi, escludendo quindi le attività commerciali e le attività professionali

Nicola Pugliese Guida alla Finanza Agevolata
Andria - venerdì 15 dicembre 2017
"Resto al Sud", dal 15 gennaio il via alle domande
"Resto al Sud", dal 15 gennaio il via alle domande © n.d.

Dopo una lunga attesa, è finalmente stato pubblicato il Decreto Attuativo relativa alla nuova misura “RESTO AL SUD” emanata da INVITALIA, per incentivare i giovani tra i 18 ed i 35 anni ad investire nei territorio del Sud e più precisamente in Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Sicilia, Sardegna, Abruzzo e Molise. Le attività ammesse riguardano i settori di produzione beni e servizi, escludendo quindi le attività commerciali e le attività professionali.

Requisiti

Per poter accedere alla presente misura i proponenti devono avere un età compresa tra i 18 ed i 35 anni, e devono essere residenti in una delle regioni indicate (o pronti a trasferire la residenza in caso di ammissione della pratica), non essere già titolari di Partita IVA (a meno che la stessa non risulti aperta dopo il 21 giugno 2017) o dipendenti con contratto a tempo indeterminato.

Entità contributo

La misura prevede un contributo a Fondo Perduto del 35% ed un contributo in conto interessi relativo al restante 65%. Nel merito il finanziamento del 100% verrà erogata da una banca, e sarà garantito dal Fondo di Garanzia per l’80%. Il finanziamento previsto sarà rimborsati in 8 anni dall’erogazione con un periodo di preammortamento di 2 anni.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili riguardano :

  • -Opere Edili (interventi di ristrutturazione ed impianti idrici ed elettrici) per un max del 30%;
  • -Macchinari, Attrezzature e Impianti produttivi, nuovi di fabbrica;
  • -Programmi Informatici e TIC;
  • -Spese di Gestione, come materie prime, materie di consumo, semilavorati, canoni di locazione, per un max del 20%;

Non sono in ogni caso ammesse acquisti effettuati con leasing, locazioni finanziarie, beni di proprietà di parenti entro il 3 grado, contratti chiavi in mano, commesse interne, beni usati, imposte, tasse e spese notarili, automezzi, servizi di progettazione e consulenze.

Le procedura di ammissioni prevede una valutazione in base alle conoscenze ed alle esperienze del proponente, e avverrà a partire dal 15 gennaio 2018 tramite procedura a sportello. In teoria entro 60 giorni dalla presentazione, Invitalia provvederà a comunicare l’esito.

Per ulteriori info non esitate a contattarci

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