Ritorno alle fatturazioni mensili sulle bollette telefoniche ma con rincari

Il consiglio ad inviare reclami alle compagnie e segnalazioni all’Antitrust, anche tramite un’associazione di consumatori, in modo da stimolare l’intervento dell’Autorità

Laura Maria Pia Tota Note su "I diritti di noi tutti"
Andria - sabato 27 gennaio 2018
telefono cellulare
telefono cellulare © nc

Molti utenti si stanno rivolgendo in questi giorni agli sportelli di Confconsumatori lamentando gli aumenti annunciati dal proprio operatore telefonico coincidenti con il ritorno alla fatturazione mensile.

Infatti, in adempimento a quanto previsto dalla legge n. 172/2017 che ha imposto di abbandonare la fatturazione a 4 settimane per telefonia e Pay tv, gli operatori di telecomunicazioni dovranno ristabilire la pregressa tariffazione a ciclo mensile sia per la telefonia fissa sia per quella mobile entro il prossimo 5 aprile. Tuttavia questa ulteriore rimodulazione contrattuale sta arrecando agli utenti dei rincari in termini economici, già accertati almeno per le compagnie Vodafone e Tim, che nel comunicare ai clienti il ritorno alla fatturazione mensile delle offerte commerciali hanno contestualmente annunciato dei rincari sulla tariffa. In sostanza, la tredicesima mensilità che le compagnie erano riuscite a inserire, sarà spalmata nelle 12 fatture. Non è ancora chiaro se altri operatori, ad esempio Wind, applicheranno tariffe maggiorate.

Confconsumatori ritiene gravemente scorretto il comportamento delle compagnie di telecomunicazioni: tanto è vero che si è già provveduto a segnalare all’Antitrust le modifiche unilaterali dei contratti e i costi aggiuntivi applicati che, a nostro avviso, non sono dovuti e risultano inopportuni specie considerata la coincidenza con l’adeguamento alle disposizioni di legge. Per gli associati che si sono rivolti alla Confconsumatori, si è predisposto un modello di reclamo, da utilizzare per manifestare il proprio scontento alla Compagnia. Peraltro esiste un concreto rischio che gli operatori decidano di “fare cartello” a seguito del ritorno alla fatturazione mensile.

Al momento, si consiglia di reagire a questo stato di cose, inviando massivamente reclami alle compagnie e segnalazioni all’Antitrust, anche tramite un’associazione di consumatori, in modo da stimolare l’intervento dell’Autorità.

Per informazioni sulla vicenda e sul reclamo da presentare, è possibile contattare la Confconsumatori Andria BT, ad Andria alla via Firenze 37 – Andria ( recapiti telefonici: 324.9913773 o 331.9758586 – email: andriaconfconsuma@libero.it).

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