Riflessioni di un “Sognatore Gioioso”

Nel viaggio attorno alla ricerca della felicità, urge aprirsi a un cambio di prospettiva

Michele Chieppa Tensionevolutiva
Andria - venerdì 02 febbraio 2018
wonder
wonder © n.c.

qualche volta sentvo d essere inadatto alla vita delle regole non rieso proprio capire perché ci sono taanti divieti perché tutti mi dicono quello che ddevo fare io voglio essere libero


No, non sono impazzito, questi errori ortografici sono l’espressione di una irripetibilità, di una specifica e luminosa identità.

Nel viaggio attorno alla ricerca della felicità, urge aprirsi a un cambio di prospettiva. Il focus è lo stesso ma cambiando lo sguardo possiamo vedere la stessa cosa con delle angolazioni diverse e ammirare magnifici dettagli che mai potevamo immaginare potessero esistere.

Ispirandoci al film “Wonder”, diventato uno spettacolare e commovente inno alla diversità, mi sono chiesto: “Qual è la prospettiva che esiste all’interno dei numerosi <caschi> che ogni giorno incontriamo?”

Vi Presento Davide (nome di fantasia) di 14 anni, con delle difficolta (direbbero i bambini) con sindrome autistica (direbbero gli adulti) attenti alle etichette, alla quale, dopo aver visionato questo film, ho chiesto di riflettere su alcune frasi e punti. Grazie a Davide, che ci offre un viaggio nell’osservazione del nostro mondo dal suo punto di vista, riusciamo a capire e comprendere (prendere-con-noi) che il nostro punto di vista, oltre a non essere l’unico, non è per forza quello reale.

Di seguito alcune frasi del film e le riflessioni autentiche di Davide:

Film : “Auggie: Mi chiamo Auggie Pullman. L'anno prossimo comincio la prima media. E siccome non sono mai stato in una vera scuola, sono praticamente pietrificato”.

Davide: “era una sera d’estate rimasii abbagliiato daiii colori deii fuochii d artiificio tutto sembrava più magioco poii non ho ancora capito cosa siia successo ma tutti all’improvviso correvaano all’impazzata ho lasciato la mano di mio padre per un istante i tanti colori non mi facevano più capire dove stavo mi sono bloccato il mio coerpo non si muoveva più avevo capito che avevo compiuto un gesto falso pietriificato ho aspettato mio padre.”

Film: “Coraggio. Gentilezza. Amicizia. Carattere. Queste sono le qualità che ci definiscono esseri umani e ci spingono, a volte, alla grandezza”

Davide:”è vero io ho sempre incontrato persone gentili io voglio bene a tutti ma vedo che tra di loro hle persone non si vohglono bene tutti vogliono essere primi ma non vedono chhe chi non riesce finisce per essere trste nessuno è amico vero di nessuno ma rimangonon fieri di essere potenti”.

Film: ”ack (Noah Jupe): Vorrei poter controllare il tempo.
Auggie: Vuoi questo come super potere? Mi sembra un po' stupido.
Jack: Tu che vorresti?
Auggie: Essere invisibile.”

Davide: vorrei avere il potere del teletrasporto essere nei posti più belli del mondo ognii volta che mii sto annoiando ogn volta che non voglo ascoltare quello che gli altrii mi dicono quello che devo fare.

Film:”Isabel (Julia Roberts): Tu non sei brutto, Auggie
Auggie: Tu lo devi dire per forza perché sei mia mamma!
Isabel: Perché sono tua mamma vale di più, perché io ti conosco di più”

Davide:”io non mi sono mai sentito brutto perché nessuno me lo dice ma qualche volta sentvo d essere inadatto alla vita delle regole non rieso proprio capire perché ci sono taanti divieti perché tutti mi dicono quello che ddevo fare io voglio essere libero ”.

Film: “Che genere di persone siamo? Che genere di persona sei tu? Non è forse questa la cosa più importante di tutte? Non è forse questo il genere di domanda che dovremmo fare a noi stessi tutto il tempo? Che genere di persona sono io?”

Davide: “Le persone sono interessanti tutte diverse pero tutte tristi sempre preoccupati non ridono mai non si divertono e fanno tutti le stesse cose io penso di essere una ragazzo semplce pieno d sogni mi piace guardare il mare perché mi fa sognare la libertà sono un sognatore gioioso detro il cu ore fieri della stiama che tutti hanno per me”.

Davide con la sua visione essenziale, guarda a quello che davvero conta. Avrei potuto approfondire alcune sue frasi, magari ponendole in grassetto. Non l’ho fatto perché non volevo influenzare gli infiniti spunti di riflessione che Davide ci dà per affrontare un viaggio introspettivo alla ricerca di quello che conta davvero.

“Le persone sono interessanti tutte diverse pero tutte tristi sempre preoccupati non ridono mai non si divertono e fanno tutti le stesse cose io penso di essere una ragazzo semplce pieno d sogni mi piace guardare il mare perché mi fa sognare la libertà sono un sognatore gioioso detro il cu ore fieri della stiama che tutti hanno per me

La sua ultima riflessione mi porta a chiedervi che cosa state cercando, voi? Cosa sognate?

Dedicato ai più Grandi Sognatori Gioiosi di questi tempi.

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