A Castel del Monte (ci) girano!

Annuncia la chiusura di uno dei siti più visitati al mondo, un cartello di “sfratto”, frettolosamente appiccicato a una bacheca anch’essa diseredata

Adriana Versi Il Visitatore
Andria - venerdì 04 luglio 2014
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Risaputa a tempo “credito”, in città ma nemmeno nei dintorni, la presenza di un cast d’eccezione, guidato da un altrettanto regista, alle prese di un film che sarà girato in diverse tappe in territorio pugliese. Network e stampa ne hanno dato il lieto annuncio; infatti, che l’accesso alle sale interne del Maniero fosse sospeso nella settimana in questione, localmente, per quello che può ai locali realmente interessare, è stata data giusta informazione. Ma, la notizia che il sito ufficiale www avrebbe dovuto anticipare, e non solo di qualche dì, avrebbe riguardato viaggiatori che messisi in cammino programmando “anche” e soprattutto la visita al nostro bel castello, non si sarebbero stupiti di fronte a porte chiuse.

Addirittura, in momenti di riprese concitate, non avrebbero potuto sostare nemmeno sul piazzale  antistante l’ermo colle. Ovviamente, le strutture impegnate alla ricezione dei turisti non hanno avuto alcun tipo di comunicazione ufficiale, che appunto interdicesse vaganti polaroid. Sospese le navette in servizio, quando necessario e a discrezione di chi impegnato a far quadrare comparse, suoni, pellicole e paesaggi. E se proprio d’incolumità dei visitatori si vuol parlare, dato l’armeggiare di gru cinematografiche e trasporti per attrezzature eccezionali, allora la presenza di un cordone, almeno per tenere il pubblico in un certo ordine, ci sarebbe stato tutto incluso nel pacchetto di una grande produzione. Ovviamente, sfoghi, improperi, e accennate discussioni, son restate, grazie a Dio solo a valle!

Benché la tecnologia abbia superato ogni limite necessario alle esigenze di una vita quotidiana, un apparecchio fax, credo, rimanga ancora in possesso di ogni ufficio degno di essere chiamato tale. E proprio così avrei pensato d’inviare cordialmente richiesta di almeno una poltrona in prima fila, alla prima in sala del sospirato film. Se non altro a rappresentanza di una dignitosa ricompensa  a cui si tiene, per aver patito misericordiosi…dietro le vere quinte. E se magari viene consigliata la visione  tra l’autunno e primavera, avremmo un tempo disoccupato, per goderci finalmente…lo spettacolo del re! Buona visione!

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