Autodifesa alimentare per le festività natalizie

Qualche consiglio per sopravvivere ai cenoni e alle abbuffate

Savino Marmo “Un cucchiaio di energia”
Andria - venerdì 19 dicembre 2014
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Tempo di feste: nella nostra mente, e sulla nostra cintura, tempo di chili da metter su a furia di abbuffate. Il pericolo non è riconducibile ad un alimento in particolare, ma piuttosto all’eccesso delle quantità delle singole portate e al susseguirsi di tanti pasti troppo ricchi di grassi e zuccheri semplici. Una grossa fetta di pandoro o di panettone con la panna o la crema pasticcera dopo un pranzo di 3-4 portate ricche di grassi e calorie, ad esempio, è decisamente “troppo” per l’organismo.

Infine è scorretto pensare che basti evitare alcuni abbinamenti - il classico no a carboidrati e proteine nello stesso pasto - per non sbagliare. In realtà occorre fare attenzione a non eccedere soprattutto con i grassi, che contribuiscono a rallentare ed affaticare la digestione, e ovviamente con gli zuccheri semplici, per non aumentare ulteriormente l’apporto calorico.

Qualche consiglio, allora, per “limitare i danni” durante queste festività: prima di tutto ricordatevi che se abitualmente seguite uno stile di vita sano, basato su corrette scelte dietetiche abbinate ad un po’ di movimento quotidiano, l’occasionale pasto, per quanto eccessivo, non ha alcuna conseguenza. L’eccezione non deve diventare una regola che si ripete per giorni o addirittura settimane: meglio evitare, dunque, di consumare pandoro, panettone o altro dolce alla fine di ogni pasto, anche se solo come assaggio, o peggio ancora come sostituto dell’intero pasto. Se proprio non si può, o non si vuole, rinunciare a qualcosa, si possono ridurre le portate e limitare la porzione di dolce, evitando la farcitura finale.
Ancor peggio è il consumo smodato di antipasti, salsine, verdure conservate sott’olio, ma anche di frutta secca (grassi) o disidratata (zuccheri) al posto di quella fresca (acqua e fibra), la mostarda o l'insalata russa al posto della verdura e della frutta fresca, le salse, il paté…

Mi rendo conto che i numerosi cioccolatini, torroni o specialità varie che arrivano in dono a casa e in ufficio in questo periodo sono una tentazione quasi irresistibile: se non si vogliono prendere troppi chili bisogna evitare di mangiare in continuazione ma accontentarsi di piccoli assaggi, e non correre il rischio, nei vari brindisi, di esagerare con le bevande sia dolci che alcoliche.

Buone feste a tutti e ricordate: a gennaio si ricomincia con le abitudini più sane dopo i bagordi di Natale!

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