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Le precauzioni dopo un incidente stradale (2)

Aldo Carnicella Pronto CRI
Andria - venerdì 30 gennaio 2015
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Cari lettori , ben trovati!  Dopo le festività continuiamo a parlare delle precauzioni da adottare dopo un incidente stradale, tenendo presente anche il luogo dove avviene e soprattutto utilizzando tutti i nostri sensi per accorgerci se ci sono pericoli evolutivi.

Se l’incidente avviene su un’autostrada, c’è un fortissimo pericolo di incidenti o ingorghi; è meglio NON fermarci, a meno che non sia strettamente necessario (es.: un ferito disteso sulla carreggiata, persone imprigionate in un’ auto incendiata, ecc.); è preferibile proseguire fino alla colonnina di soccorso sul proprio lato di marcia e segnalare l’incidente da lì.

Osserviamo se l’incidente ha coinvolto qualche linea elettrica; se è così, dobbiamo restare ben lontani  dai fili caduti ed, eventualmente, da oggetti metallici o pozzanghere che si trovino vicino, perché i fili potrebbero essere ancora in tensione; non scendiamo dalla macchina, ed avvisiamo anche gli infortunati ed i presenti di non farlo.

Valutiamo la stabilità del mezzo incidentato:

  • Se appoggia sulle ruote, non ci sono grossi problemi: basterà bloccarlo spegnendo il motore e tirando il freno a mano, o inserendo sassi davanti e dietro alle ruote. Inoltre, se entriamo nel veicolo, dobbiamo farlo con cautela per non provocare, col nostro peso, movimenti nocivi per gli infortunati.
  • Se il veicolo è appoggiato su un fianco o cappottato, può essere instabile, cioè ribaltarsi facilmente.

Se così fosse, noi non lo muoveremo, ma potremmo stabilizzarlo inserendo spessori dove necessario, oppure, stargli alla larga, per evitare di provocare il ribaltamento o di esserne coinvolti.

Avviciniamoci portando con noi l’estintore della nostra auto, per far fronte rapidamente ad un eventuale principio di incendio; essendo molto limitata la capacità degli estintori da auto (1-2 Kg), dobbiamo usarlo con parsimonia, a brevi getti.

Se notiamo un forte odore di benzina, o una chiazza (di carburante o di olio), dobbiamo agire con prudenza, evitando ogni scintilla.

Non calpesteremo mai la chiazza di benzina, perché potrebbe prendere fuoco inaspettatamente, e sarebbe pericoloso averne le scarpe imbevute. Se disponiamo di un estintore a polvere, copriamo la chiazza con un breve getto, altrimenti possiamo usare sabbia o terra.

Se si sta sviluppando un incendio dentro il vano motore, tentiamo di spegnerlo spruzzando con l’estintore dentro gli interstizi del cofano; non è consigliabile aprirlo, perché si rischia di essere inevstiti da una vampata.

Se un incendio sta attaccando l’abitacolo, si estenderà velocemente, formando gas velenosi; cerchiamo di estrarre velocemente i feriti. Usare un estintore dentro l’abitacolo può ritardare l’incendio, ma ci obbliga a proteggere dalla polvere le vie respiratorie dell’infortunato.

Se NON ci sono principi d’incendio, giriamo la chiave di accensione dei mezzi incidentati, lasciandola inserita nel quadro, per spegnere così il motore e l’impianto elettrico; tiriamo il freno a mano.

Questo è tutto per ora, alla prossima!

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