La Certificazione Unica 2015

Il nuovo modello unifica il CUD e la certificazione dei compensi degli autonomi

Fedele Santomauro Economia, lavoro & fisco
Andria - venerdì 20 febbraio 2015
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Il modello Cud cambia grafica, si arricchisce di dati, amplia l'ambito dei destinatari e diventa la  nuova Certificazione Unica (CU 2015).
La Cu2015 diventa, infatti, anche la certificazione per i redditi erogati a lavoratori autonomi (nella specie, professionisti) sostituendo la certificazione dei compensi degli autonomi  emessa in forma libera su carta intestata dell’azienda.

È la prima volta che i redditi di lavoro autonomo e delle provvigioni corrisposte vengono certificati con un apposito modello, approvato dall’Agenzia delle Entrate.
La CU2015 deve essere consegnata ai percettori entro il 28 febbraio di ogni anno e trasmessa, per via telematica, all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo 2015 (che verrà posticipato al 9 marzo per il 2015, dato che il 7 è un sabato).

Pertanto, a partire dal periodo d’imposta 2014, i sostituti dovranno rilasciare ai percipienti le seguenti certificazioni:
• certificazione dei redditi di lavoro dipendente, dei redditi di lavoro autonomo, dei redditi diversi e delle provvigioni (nuovo Mod. CU);
• certificazione dei dividendi (CUPE).

La Certificazione Unica 2015 è composta dai seguenti prospetti:
• Dati Anagrafici del sostituto d’imposta e del percettore;
• Certificazione lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale contenete le sezioni;
• Certificazione lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi;
• Scheda per la scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’IRPEF.

Inoltre la Certificazione Unica deve riportare le relative ritenute operate e le detrazioni effettuate. In essa devono essere inoltre attestati i dati previdenziali ed assistenziali relativi alla contribuzione versata o dovuta all’INPS (comprensiva delle Gestioni ex ENPALS ed ex INPDAP).

Per quanto riguarda i percettori di redditi di lavoro dipendente, una sezione è riservata al credito di 80 euro per i dipendenti il cui reddito non supera i 26mila euro. Dovranno essere indicati i dati relativi al credito spettante, a quello che ha trovato capienza nell'imposta, il credito rimborsato, quello non riconosciuto e l'eventuale importo del credito recuperato dal sostituto in quanto non spettante.
La Cu2015 si arricchisce anche di una tabella che include tutti i dati che sono serviti per l'attribuzione delle detrazioni per i familiari a carico.

L’obbligo di trasmettere telematicamente all’Amministrazione Finanziaria la Certificazione Unica entro il 9 marzo, trova la propria giustificazione nel debutto del nuovo Mod. 730 pre-compilato.
Infatti  a partire dal periodo d’imposta 2014, l’Amministrazione Finanziaria dovrà  fornire ai contribuenti, ove possibile, la dichiarazione dei redditi (Mod. 730), che riporterà i dati fiscali necessari per la liquidazione di eventuali imposte a debito o a credito.

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