Il soccorso dopo un incidente stradale

Le prime manovre di intervento

Aldo Carnicella Pronto CRI
Andria - venerdì 17 aprile 2015
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Cari lettori, oggi vedremo come iniziare a prestare soccorso dopo un incidente stradale.

Avviciniamoci ai feriti, e parliamo con loro per valutare lo stato di coscienza e per tranquillizzarli, raccogliendo informazioni utili.

Chiediamo se nel veicolo ci fosse qualche altra persona, che potrebbe essere stata sbalzata fuori o essersi allontanata vagando in stato confusionale.

Se alcune delle persone coinvolte nell’incidente sono già scese dal veicolo e sono in piedi, potrebbero essere sconvolte od in stato confusionale; parliamo loro, accertandoci del loro stato e impedendo loro di mettersi in pericolo; cerchiamo di notare ogni segno di peggioramento, dovuto ad un trauma cranico od uno stato di shock; eventualmente, diamo loro qualche facile mansione per renderli occupati.

Se una persona, anche in piedi, lamenta dolori al collo, immobilizziamolo con un collare di fortuna, e non cacciamole fare movimenti ampi o sforzi; se lamenta dolori alla schiena, non facciamola sedere, chinare o entrare in un’auto. Per quanto riguarda i feriti che non sono usciti dal veicolo, non incoraggiamoli in nessun modo a muoversi, perché potrebbero aver subito gravi lesioni (in particolare,alle vertebre cervicali) che potrebbero essere aggravate dal movimento; verifichiamo se siano in qualche modo incastrate (es.: con i piedi nella pedaliera). Se l’ambiente è freddo, copriremo i feriti con giacche o coperte; se, invece l’auto è esposta al sole, provvederemo a ventilarla, aprendo le portiere o rompendo i finestrini.

Se siamo costretti a rompere i finestrini, per ridurre al massimo la proiezione di schegge possiamo fare così:

  1. Procuriamoci nastro adesivo, dei ferri, guanti, occhiali e indumenti protettivi;
  2. Copriamo con nastro adesivo il finestrino da rompere;
  3. Colpiamo il vetro lungo i bordi, attraverso il nastro adesivo;
  4. Colpiamo il vetro in un angolo, fino ad aprire un foro;
  5. Infiliamoci le dita (ben protette), e tiriamo il vetro verso l’esterno.

Per chiamare i soccorsi qualificati, l’ideale sarebbe fermare qualche camionista con  radiomobile CB, o chiamare attraverso telefono cellulare la C.O. 118 fornendo tutte le informazioni necessarie ed in particolare precisando se le portiere del veicolo si possono aprire, o se i feriti sono incastrati in qualche modo, oppure, se siamo in autostrada, cercare una colonnina di soccorso (normalmente presenteogni due chilometri).

Al prossimo articolo sulle lesioni tipiche degli incidenti stradali.