Oasi di relax e benessere in terrazza

Vivere gli spazi esterni

Enza Porro Interior & design
Andria - venerdì 26 giugno 2015
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Sta diventando una moda che impazza ormai dappertutto quella di allestire balconi e terrazzi come dei veri e propri ambienti da vivere in ogni stagione, con tanto di giardini pensili, o addirittura con orti domestici. Ma chi più di noi, gente del Sud abituata da sempre a vivere l’esterno per quasi dieci mesi all’anno, può davvero comprendere il benefico effetto che aria, luce e piante possono avere sulla nostra psiche? Chi più di noi, che ancora portiamo nei geni l’impronta atavica dei nostri progenitori intenti a coltivare la terra, può pensare di coniugare al meglio, e anche fra le proprie mura domestiche, la vita all’aperto con l’amore per la natura e le piante, e i loro colori, e i loro profumi?

E’ ormai universalmente riconosciuto che le piante (quelle vere, s’intende! Ché le finte non possono ovviamente fregiarsi di nessuno dei titoli di quelle propriamente dette…) Infondono energia vitale agli ambienti e a coloro che vi soggiornano. Persino un semplice  mazzetto di fiori recisi è in grado di spargere buonumore e vitalità tutt’attorno… Perché allora non cimentarsi in un’impresa che solo ai profani può sembrare titanica? Quella di pensare al nostro seppur piccolo terrazzino come ad una vera e propria stanza in più, da arredare confortevolmente e da vivere come estensione dell’ambiente interno, beneficiando del regalo che le piante ci fanno quotidianamente con le loro ossigenanti emissioni.

Per convertirsi al pollice verde  si può cominciare davvero con poco: piccoli vasetti di erbe aromatiche posizionate sul davanzale della cucina hanno già il potere di regalare uno splendido effetto decorativo, oltre che quello di deliziare il nostro olfatto con aromi capaci di riportarci indietro nel tempo in un batter d’occhio, all’epoca in cui gli ambienti casalinghi delle nostre mamme e ancor più delle nostre nonne, forse un po’ meno asettici dei nostri ma sicuramente più densi di “calore”, erano in grado di smuovere emotivamente gli animi, donando subito senso di ospitalità e benessere che spesso e invano oggi noi tentiamo di ricostruire artificiosamente. Basilico, timo, maggiorana, salvia, origano… Come non lasciarsi sedurre da questi semplici ma inebrianti profumi?!

Sul terrazzino poi, anche se piccolo, è sempre possibile ricreare un ambiente verde e confortevole dotandosi di pochi ma essenziali arredi e complementi. Punto di partenza fondamentale per evitare di incorrere in usuali e  spesso irreparabili errori è sempre e in ogni caso quello di partire da uno schema progettuale, che seppur semplice potrà comunque aiutare la nostra mente a costruire l’immagine futura di quello spazio post-allestimento. Tenere sott’occhio le proporzioni dell’ambiente, individuare il giusto stile e l’impronta estetica da conferirgli, sono passaggi che ci aiutano sicuramente a rendere bello e funzionale anche uno spazio di ridotte dimensioni. Vediamo allora quali sono i passi da seguire per mettersi subito all’opera:

1. Se avete intenzione di creare una sorta di giardino pensile o di orto assicuratevi di non sovraccaricare troppo la soletta a pavimento. E’ noto ad esempio che i vasi in terracotta, sebbene più “salutari” per le piante di quelli in materiale plastico, una volta riempiti di terriccio diventano pesantissimi, e sono quindi da usarsi con parsimonia. Alternativa all’uso della terra costituisce la coltivazione idroponica (detta anche idrocoltura o coltivazione fuori suolo), mediante la quale le piante ricevono i necessari apporti nutritivi da soluzioni di acqua e composti inorganici.

2. Evitate l’eccessivo affollamento del piano di calpestio, soprattutto in spazi angusti. Utilizzare tavolini sospesi come ripiani di appoggio, e predisporre spalliere a muro o a ridosso della ringhiera per allestire un piccolo orto verticale possono essere eccellenti soluzioni.
3. Predisponete un impianto di irrigazione e di gestione delle acque superflue, evitando sprechi e ristagni, e favorendo un adeguato drenaggio. Ottimo anche prevedere contenitori con rialzi a pavimento per consentire circolazione d’aria; per vasi e casse da coltivazione ideali sono le soluzioni con rotelle per agevolarne lo spostamento e le operazioni di pulizia.

4. Verificate l’orientamento del terrazzo rispetto ai punti cardinali: questo consente di determinare i posti più idonei ad ospitare le diverse varietà di ortaggi e piante, oltre che di valutare in che modo predisporre le necessarie schermature per ripararsi dall’eccessivo soleggiamento.

5. Ricoprite le vecchie superfici di calpestio con listoni effetto parquet da esterno,  con quadrotti amovibili  o pedane in legno per rinnovare con facilità e spesa esigua il vecchio pavimento.

6. Prevedete adeguate fonti di luce: l’illuminazione per ambienti outdoor può andare dalla luce diffusa con sospensioni o applique, a lanterne, a lampade da terra con soluzioni al Led, ecc. Le candele poi, ancora meglio se “naturalmente” profumate, possono creare la giusta atmosfera per un piccolo party dopo il tramonto.

7. Orientatevi su arredi essenziali e resistenti alle intemperie per creare zone funzionalmente differenziate: tavolo e sedie per consumare cibi e bevande, confortevoli sedute relax per chiacchierare in compagnia, leggere o ascoltare musica, ecc. Per quel che concerne i materiali si va dai più classici come ferro battuto, legno, teak, vimini, rattan, a quelli più moderni tipo  polietilene o bio-plastica, che hanno  il vantaggio di costare meno, essere più leggeri e  di richiedere minore manutenzione.

8. Selezionate con cura complementi d’arredo che, rispettando stile e colori già ipotizzati nel progetto iniziale, contribuiscano a conferire la giusta atmosfera all’insieme:  lampade, cuscini, vasi, tendaggi, ecc… sono accessori irrinunciabili in una zona relax che si rispetti.

9. Non dimenticate di predisporre una zona stivaggio per attrezzi e oggetti che necessariamente dovranno essere occultati, evitando così il disordine visivo che deriverebbe dal lasciarli a vista.

10. E infine… lasciatevi sedurre dal fascino del fai-da-te per dedicarvi al cosiddetto “riciclo creativo”: vecchi arredi o oggetti ormai in disuso come vecchie scale, botti, pallet, cassette della frutta, possono vivere una seconda e miglior vita grazie a poche pennellate di colore  e all’estro della vostra fantasia che potrà trasformarli in oggetti unici.

Buona estate dunque ma… rigorosamente all’aperto e a contatto con la natura!

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