Mamma... voglio suonare!

L’ascolto fisico e diretto permette a chi si accosta alla musica strumentale di comprendere se realmente quel suono che viene da quello strumento, piace davvero

Agnese Paola Festa MusicaLmente
Andria - venerdì 14 settembre 2012
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Un concerto estivo, l’immagine di un artista, una musica ascoltata per la prima volta da uno strumento insolito, un genitore che suona o che canta, un desiderio….……questi i molteplici motivi che invogliano e spingono un bambino o un ragazzo,  a chiedere di  imparare a suonare. Ma cosa? Quale strumento?

A volte c’è già un’idea di suono e di strumento appunto, altre volte non si riesce a scegliere. Sono centinaia i bambini e i ragazzi che ogni anno entrano in contatto con uno strumento musicale. Generalmente, i principali argomenti sui quali ci si basa per  effettuare la scelta sono i loro gusti, le preferenze dei genitori, i consigli del maestro, il “rumore” che potrebbe infastidire il vicinato, il prezzo dello strumento stesso o il fatto che questo sia di dimensioni adatte alla stanza del bambino o ai mobili di casa. Soltanto raramente, vuoi per mancanza di conoscenze, di esperienze o di professionisti idonei a consigliare, si prendono in considerazione le reali capacità fisiche del futuro strumentista: sarebbe invece utile fare un diverso tipo di considerazioni.

Se non c’è un’idea precisa dello strumento che si vuole iniziare a suonare, è importantissimo vedere e ascoltare tutti gli strumenti, in modo da poter avere un'esperienza diretta “dal vivo”:  accade spesso che determinate scelte siano condizionate dalle immagini televisive o dall’ascolto sintetico e incidano sulla decisione, come ad esempio per la chitarra, come emulazione dei tanti complessi di musica leggera nei quali la chitarra è dominante.

L’ascolto fisico e diretto permette a chi si accosta alla musica strumentale di comprendere se realmente quel suono che viene da  quello strumento, mi piace davvero.

Altri elementi fondamentali sono la struttura fisica (mani e braccia per gli strumenti ad arco, torace per quelli a fiato) anche se le eccezioni possono sempre esistere, ed il "temperamento" del soggetto interessato,  determinante per il carattere e condotta dell'uomo nella vita e quindi anche per la musica.
E’ davvero importante  apprendere-imparare a suonare uno strumento musicale in modo impegnativo e creativo. Lo strumento e la musica che con esso si può interpretare, diventano compagni fedeli che risponderanno in modo esemplare in ogni circostanza. Per non parlare dell’aspetto socializzante del fare musica insieme agli altri: abitua i ragazzi a creare, a verificare e ad accettare le regole, a rispettare le idee degli altri e ad accoglierle in senso costruttivo, a recepire possibilità di cambiamento dei ruoli, e non ultimo, a superare l’individualismo e ad essere autonomi nel gruppo stesso.

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