Perchè il matrimonio non funziona

Talvolta i problemi di coppia derivano dal fatto che le persone si trovano in stadi evolutivi diversi

Liliana D'avanzo La rubrica delle carezze
Andria - venerdì 06 novembre 2015
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È con amore che lo lascio...
“È impossibile, e la mia più intima vita si ribella,
s’io voglio pensare che noi ci perdiamo.
Io andrei errando millenni fra gli astri, mi vestirei in tutte le fogge,
in tutti i linguaggi della vita, per incontrarti ancora una volta.
Ma penso che ciò che si assomiglia si ritrova presto.”

(Holderlin – Iperione – Edizioni UTET, p.158)

Prendendo spunto dagli studi sul rapporto madre-bambino, Bader indica i seguenti stadi evolutivi nel rapporto di coppia:
a) Stadio simbiotico: corrisponde all’esperienza dell’innamoramento.
b) Differenziazione: è l’inizio della separazione da un rapporto simbiotico, talvolta accade che, quando uno dei due entra in questa fase, l’altro si senta abbandonato, arrabbiato.
c) Pratica della separazione: se le due persone entrano contemporaneamente in questa fase è facile che si formi una coppia disimpegnata.
d) Riavvicinamento.
e) Costanza degli oggetti: ciascuno è capace di avere un rapporto di intimità con l’altro, ed è capace di autonomia.

Per facilitare il processo evolutivo della coppia, è importante diagnosticare in quale stadio si trova ciascun componente. Talvolta i problemi di coppia derivano dal fatto che le persone si trovano in stadi evolutivi diversi.

Anche F. Bilelo descrive cinque stadi evolutivi:
a) Illusione: ci si aspetta che l’omeostasi del sistema iniziale continui per sempre; il partner è visto innanzitutto come Bambino.
b) Disillussione: in questo stadio l’Adulto valuta le attese del proprio Bambino.
c) Miseria: essendoci meno gratificazione, il Genitore il proprio sé e/o il partner. E’ lo stadio critico. A questo punto è possibile 1) restare insieme e sentirsi miserabile, 2) separasi e/o divorziare, 3) sviluppare l’auto-consapevolezza, la capacità di risolvere i problemi, l’intimità.
d) Risveglio: se il sistema è ri-stimolato con un appropriato feedback, si avvia verso una nuova armonia.
e) Amore: con sei stati dell’io che operano all’unisono il sistema raggiunge un gratificante, appreso livello di omeostasi.

Perché un matrimonio non funziona?

G. Lester individua tre cause fondamentali:
1. Scarsa comunicazione A-A: si evidenzia, nei componenti della coppia, una mancanza di comprensione delle cause della loro situazione, un’incapacità a lavorare insieme per migliorare la relazione; il rapporto viene sentito fuori del proprio controllo.
2. I coniugi non sono aperti sui loro bisogni ed i giochi diventano il loro metodo principale per scambiarsi carezze.
3. Hanno un sistema di carezze negative.

Il caso più frequente di blocco è dato dal bambino abbandonato dal padre  che crea una simbiosi con la madre; quest’ultima soddisfa i propri bisogni attraverso il bambino, piuttosto che con il proprio marito. Da un punto di vista terapeutico si richiede una delimitazione dei confini che renda possibile la separazione.
I confini presenti in una famiglia sana e funzionale sono ben bilanciati e permettono il passaggio reciproco di informazioni con l’esterno.

Possiamo citare vari esempi: una famiglia con un confine esterno molto rigido difficilmente accetterà un aiuto dall’esterno; una famiglia dove il confine della leadership non è abbastanza definito, potrà far riferimento al figlio maggiore per risolvere i problemi; infine, le famiglie con confini interpersonali non ben definiti sono in genere molto disturbate.
In una relazione affettiva sono stati identificati tre componenti importanti: l’intimità, il prendersi cura, la compatibilità. Nel prendersi cura dell’altro il messaggio comunicato è: “Ti accetto incondizionatamente, e mi prendo cura di te, così come sei in questo momento”. L’intimità viene sperimentata ogni qual volta c’è un’espressione ed un riconoscimento di un sentimento. Per compatibilità s’intende il grado in cui i valori di uno sono simili ai valori dell’altro. Le coppie con problemi di compatibilità appaiono “felicemente sposate” e tendono a disconoscere il fatto di avere un problema di coppia.

James ha descritto diversi rapporti di coppia:
1. I componenti della coppia funzionano come mezze persone, è un rapporto simbiotico non sano.
2. La donna si trova in una posizione d’inferiorità rispetto all’uomo, oppure viceversa.
3. Un rapporto di coppia sano è dato dal messaggio che ambedue si comunicano “tu fai le tue cose ed io le mie, se possiamo incontrarci sarà bellissimo!”.

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