Le intossicazioni per inalazione

Quando una boccata d’aria può essere letale

Aldo Carnicella Pronto CRI
Andria - venerdì 12 febbraio 2016
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Molto spesso si sentono in cronaca casi di persone intossicate da sostanze inalate e che purtroppo non ce la fanno a sopravvivere. Questo articolo vuole dare alcuni consigli di intervento in caso di eventi quotidiani di tale genere.

Sommariamente, possiamo dividere le sostanze nocive per inalazione in:
1) Irritanti (es.: ammoniaca);
2) Asfissianti (es.: anidride carbonica) pericolosi in quanto, pur non tossici, prendono il posto dell’aria;
3) Tossici (es.: monossido di carbonio, acido cianidrico);
4) Vapori tossici di liquidi volatili (es: tetracloruro di carbonio, trielina);
5) Polveri (es. talco, polveri derivanti da scavi ecc.): pur non essendo velenose, possono provocare asfissia per ostruzione degli alveoli, oppure malattie croniche come la silicosi.
In generale, la presenza di gas velenosi comporta dei rischi ambientali, pertanto dovremmo dapprima valutare i pericoli e gli accorgimenti necessari per evitarli (maschere, ecc.); poi sottrarre l’infortunato dall’esposizione ai tossici, portandolo fuori oppure ventilando l’ambiente invaso, senza correre troppi rischi e quindi soccorrerlo sulla base delle sue condizioni.
Per salvare una persona che si trova in un locale invaso da gas:
1) Chiamiamo aiuto: non dobbiamo mai intervenire da soli!
2) Iperventiliamo (respiriamo profondamente e velocemente) per qualche secondo prima di entrare nella stanza, per accumulare ossigeno sufficiente da permetterci di agire senza respirare;
3) Non accendiamo, né spegniamo luci, non suoniamo campanelli e non facciamo alcuna scintilla, perché il gas potrebbe essere infiammabile;
4) Se abbiamo bisogno di luce, accendiamo una torcia elettrica fuori dall’ambiente invaso, ed entriamo già con questa torcia accesa; la scintilla pericolosa non è il filamento della lampadina, ma avviene nell’interruttore al momento dell’accensione o dello spegnimento;
5) Possibilmente entriamo legati con una fune trattenuta da un altro soccorritore che si trovi all’esterno, in modo che ci possa tirare indietro se sveniamo; portiamoci un coltello per poter tagliare una fune se se si dovesse impigliare;
6) Apriamo porte e finestre per ventilare l’ambiente (tranne che in caso di incendio, che verrebbe alimentato dall’aria)
7) Se i gas sono visibili nella parte superiore della stanza dobbiamo stare con la testa al di sotto di essi; in caso contrario stiamo al di sopra per respirare;
8) Non rianimiamo mai l’infortunato all’interno della stanza invasa dal gas;

Qual è il primo soccorso di una persona avvelenata da un gas?
1- Controlliamo le funzioni vitali e comportiamoci di conseguenza; teniamo presente che, se i gas erano molto velenosi, praticare la respirazione bocca a bocca ci può mettere in pericolo;
2- Cerchiamo eventuali ustioni della pelle e degli occhi; se ci sono, laviamo con acqua corrente;
3- Chiamiamo il medico anche se il peggio sembra essere passato;
4- Copriamo la persona per tenerla calda;
5- Se è adagiata su una superficie fredda, isoliamola da quest’ultima ponendo una coperta sotto la schiena;
6- Slacciamo tutto ciò che può stringere (cravatte, colletti, cinture);
7- Disponiamo la persona:
se è cosciente e non ha difficoltà respiratorie in posizione antishock
se è cosciente ma respira con difficoltà in posizione semiseduta
se è incosciente o vomita in P.L.S. (Posizione Laterale di Sicurezza)
Questo è tutto per ora. La prossima volta concluderemo questo capitolo sulle intossicazioni per inalazioni analizzando le principali sostanze e situazioni tipiche di intossicazione.

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